Sapere Scienza

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Gis, viaggiare e conoscere con un click

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Immagine tratta dal sito http://www.patrimonioculturale-er.it/webgis Immagine tratta dal sito http://www.patrimonioculturale-er.it/webgis http://www.patrimonioculturale-er.it/webgis

 

Immagine tratta dal sito http://www.patrimonioculturale-er.it/webgis

 

L’estate è ormai arrivata. Alcuni di noi sono già in ferie e hanno colto l’occasione per visitare città d’arte in Italia o all’estero. Tanto tempo fa ci si sarebbe armati di una colorata carta tematica per potersi orientare e scegliere monumenti e luoghi da non perdere. Con l’avvento di smartphone e tablet qualcosa è cambiato: basta installare un’app e, con qualche click, sappiamo la nostra esatta posizione geografica, la distanza che ci separa da quella basilica che proprio non possiamo perdere o da quella statua di cui tanto ci hanno parlato. Non solo. Possiamo sapere in tempo reale notizie storiche, artistiche, curiosità e commenti di altri visitatori riguardanti quel determinato bene.

 

La tecnologia che ci permette di fare questo è un Gis - Geographic Information System - in italiano Sistema Informativo Geografico. I Gis sono spesso definiti come strumenti software che permettono l'acquisizione, l'elaborazione, l'analisi, la memorizzazione e la rappresentazione di informazioni territoriali georeferenziate ossia associate alle rispettive coordinate geografiche.

 

Volendo essere un po’ più precisi, il Gis è un sistema di hardware, software e procedure che permette di creare, gestire, elaborare, analizzare, rappresentare geodati –dati georeferenziati - per la soluzione di problemi, dai più semplici ai più complessi. Le applicazioni, riguardanti molteplici discipline, sono spesso focalizzate sulla pianificazione e la gestione delle risorse del territorio. Grazie ai Gis il patrimonio culturale può essere efficacemente gestito, monitorato e valorizzato.

 

Si parte da una base cartografica per poter sovrapporre mappe tematiche e collegare ad un qualsiasi punto d’interesse una serie di dati: fotografie, immagini 3D, piante di edifici, approfondimenti che possono essere di tipo divulgativo ma anche specialistico, a seconda dell’utente e degli obiettivi del progetto legato al sistema informativo.

 

Alcuni degli esempi che possiamo citare sono il web Gis del patrimonio culturale dell’Emilia Romagna o, come abbiamo accennato, le applicazioni mobile quali le guide di arte.it o ArcheoRoma.

 

Questa è solo una piccolissima panoramica sulle potenzialità dei sistemi informativi territoriali, di cui avremo sicuramente modo di parlare anche nei prossimi post.

 

Ora non ci resta che provarli su campo, godendoci le meritate vacanze alla ricerca di veri e propri tesori in giro per il mondo!

Alessia Colaianni

Giornalista pubblicista, si è laureata in Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e Conservazione dei Beni Culturali e ha un dottorato in Geomorfologia e Dinamica Ambientale. Divulga in tutte le forme possibili e, quando può, insegna.

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