Sapere Scienza

Sapere Scienza

Gotta Catch’em All...e se non fossimo a caccia di Pokemon?

di 

 

Schermata del gioco “Pokemon Go”. Fonte: www.left.it

 

Uno smartphone, l’app e il gioco è fatto. In tutti i sensi. Nelle ultime settimane non si fa altro che parlare di “Pokemon Go”, un videogioco basato sui simpatici mostriciattoli che impazzarono nel lontano 1996 e che oggi ritornano, ancora più accattivanti. Tra gli ingredienti del successo una caccia che ha per ambientazione le nostre città e l’utilizzo della realtà aumentata. E se le logiche ludiche che ci attraggono così tanto fossero applicate in un contesto culturale? Questo è proprio lo scopo di Trip eMotion.

 


Trip eMotion è il progetto di cui si stanno occupando la start up Red Raion insieme all’IBAM – Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali - del CNR, l’Università degli Studi di Catania e l’Associazione Officine Culturali. Al centro del loro serious game c’è il Monastero di San Nicolò l’Arena, a Catania.

 

Monastero dei benedettini Catania


Monastero di San Nicolò l’Arena, Catania. Fonte: www.monasterodeibenedettini.it

 

Il complesso ecclesiastico è costituito da un edificio monastico benedettino e da una chiesa settecentesca in pieno stile Barocco. Le prime parti del monumento risalgono al 1500 e il suo sviluppo nel corso dei secoli è un eccezionale esempio d’integrazione architettonica tra epoche. Attualmente è sede del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania e delle Biblioteche Riunite “Civica e Antonio Ursino Recupero”. I suoi assolati e verdi chiostri e il giardino pensile contribuiscono ad allietare le giornate degli studenti, tra lezioni ed esami.

 


Cosa può accumunare un bene culturale così particolare e i videogiochi? Trip eMotion è la dimostrazione che la conoscenza di un edificio storico e il divertimento del gioco possono andare a braccetto. Tutto questo è possibile grazie alla gamification. In italiano potremmo tradurre questo termine come “ludicizzazione” e indica l’utilizzo di elementi di gioco in contesti differenti – didattica, formazione o turismo, per citarvi alcuni esempi – con lo scopo di migliorare, facilitandola, l’esperienza di un qualsiasi utente, incrementandone il coinvolgimento.

 

Schermata TripeMotion


Una delle schermate dell’applicazione Trip eMotion. Fonte: archeologos.ibam.cnr.it

 

Niente di meglio, quindi, che visitare il Monastero di San Nicolò L’Arena – detto anche Monastero dei Benedettini – come novelli Indiana Jones, risolvendo enigmi e prove, esplorando i numerosi punti d’interesse o fruendo, attraverso il nostro dispositivo mobile, di contenuti artistici, storici e architettonici che ci sappiano raccontare in maniera innovativa un luogo dell’arte. Trip eMotion ci permetterà di conoscere uno dei tesori della nostra splendida Italia divertendoci come se stessimo cimentandoci in un nuovo appassionante videogioco per smartphone. Quest’estate potremmo alternare la ricerca di Pikachu e dei suoi colorati amici con la scoperta delle bellezze artistiche e storiche che ci circondano. Voi cosa ne pensate?

 


Pausa estiva per “Scienza e beni culturali”! Vi aspetto il 29 agosto per ricominciare il nostro viaggio nelle scienze applicate a conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni culturali. Buone vacanze e a presto!

Alessia Colaianni

Giornalista pubblicista, si è laureata in Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e Conservazione dei Beni Culturali e ha un dottorato in Geomorfologia e Dinamica Ambientale. Divulga in tutte le forme possibili e, quando può, insegna.

clark

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Cliccando su ok acconsenti all'uso dei cookie.