Sapere Scienza

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Un gruppo interdisciplinare di scienziati baresi ha ottenuto il primo posto in una competizione internazionale, lanciata dall'Università di Harvard, che mirava a individuare i migliori algoritmi per l'analisi di immagini di risonanza magnetica strutturale del cervello allo scopo di predire, con la maggior precisione possibile, l’eventuale presenza di patologie neurodegenerative, tra cui la malattia di Alzheimer, la Sla o il Parkinson.

È stato dimostrato per la prima volta che gli astrociti, le cellule cerebrali a forma di stella finora considerate passive, possono essere eccitati con uno campo elettrico applicato da un dispositivo organico. Questa forma di eccitazione è importante per il funzionamento dell'attività neuronale nella memoria e nell'apprendimento. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta.

Alcune cellule immunitarie che normalmente proteggono il cervello, nell'Alzheimer iniziano a consumare in modo abnorme un importante nutriente, l'arginina. Il blocco di questo processo ha mostrato di prevenire la formazione delle placche cerebrali caratteristiche del disordine e la perdita della memoria in alcuni topi.

Un team di scienziati provenienti dall'Australia e dagli Stati Uniti hanno fatto progressi sulla strada di un vaccino che potrebbe prevenire, e in alcuni casi invertire, i sintomi della demenza, dell'Alzheimer e di altre malattie collegate a queste patologie.

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tirelli

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