Sapere Scienza

Sapere Scienza

Una selva di oggetti, una collezione in primo piano in una sorta di palcoscenico in cui sembra dominare l'horror vacui, l'orrore del vuoto. Una confusione inquietante intervallata da figure umane e nature morte: tutto questo e molto altro è l'opera The Paston Treasure, recentemente analizzata dai ricercatori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Proprio quell'inquietudine data dalle strane sfumature di colore e dal sovraffollamento dell'immagine hanno guidato gli scienziati verso una scoperta misteriosa.

Il traffico, soprattutto nei grandi centri abitati, è un ostacolo per il normale funzionamento della vita cittadina: caos, ritardi, inquinamento atmosferico e acustico spesso regnano incontrastati in metropoli come New York (ma anche nelle nostre Roma, Milano, Napoli e Bari). La ricerca sta tentando di trovare una soluzione valida per regolare il flusso dei mezzi di trasporto, un esempio è l’introduzione di autoveicoli a guida autonoma, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo. Un nuovo approccio, a cui la rivista Nature ha dedicato la copertina, è stato sviluppato da un team di ricercatori dell’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-IIT) di Pisa, del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e della Cornell University di New York.

Una coppia di vortici quantizzati all'interno di un fluido di luce e materia può evolvere lungo traiettorie analoghe a quelle di due particelle puntiformi e interagenti: questo è descritto nello studio pubblicato su Nature Communications dai ricercatori dall'Istituto di nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-Nanotec) di Lecce, in collaborazione con la San Diego State University e le Università di Siviglia, Porto, Atene e del Massachusetts. Cosa sono i vortici quantizzati e quali potrebbero essere le loro applicazioni tecnologiche? Scopriamolo insieme.

Nelle aule dell'Università di Milano-Bicocca avrà luogo il 3 luglio 2018, una lectio magistralis tenuta da Nicola Armaroli, dirigente di ricerca dell'Istituto per la Sintesi Organica e la Fotoreattività (ISOF), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)-BO.

 

Nicola Armaroli è un chimico italiano, dirigente di ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nel 1990 si è laureato in Chimica all'Università di Bologna e ha ottenuto il dottorato di ricerca presso la medesima Università nel 1994. La sua attività di ricerca riguarda la fotochimica e la fotofisica di composti di coordinazione, nanostrutture di carbonio (fullereni, nanotubi) e sistemi e materiali supramolecolari. Si occupa di divulgazione scientifica sui temi dell'energia, delle risorse e dell'ambiente.

 

L’incontro è organizzato dalla Scuola di Dottorato nell’ambito delle celebrazioni per il ventennale dell’Università di Milano-Bicocca. Interverranno all'incontro Maria Cristina Messa, Magnifico Rettore dell'Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni, presidente della Scuola di Dottorato, e Gianfranco Pacchioni, prorettore alla ricerca.

 

L'evento si terrà presso l'Auditorium Guido Martinotti U12, alle ore 14:30. Registrazione obbligatoria entro il giovedì 28 giugno 2018.

Informazioni aggiuntive

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