Sapere Scienza

Sapere Scienza

Se materia e antimateria sono equivalenti, perché il nostro universo è composto esclusivamente di materia? Un passo avanti per rispondere a questa domanda fondamentale, che da decenni sta tenendo impegnati i fisici di tutto il mondo, arriva oggi grazie al lavoro di un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Bologna e della sezione bolognese dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

Nascosta nei meandri del Cern, c’è una linea di fascio dalle potenzialità enormi soprattutto per la varietà degli esperimenti che vi si faranno. Il programma di ricerca contempla studi sul trattamento dei rifiuti radioattivi, esplorazioni di alcuni processi astrofisici e anche ricerca in campo medico.

Dopo il riavvio con successo del Large Hadron Collider e i primi mesi di presa dati con collisioni protone-protone, l'acceleratore del CERN di Ginevra si sta muovendo verso una nuova fase: le prime collisioni di ioni di piombo della stagione 2, che raggiungeranno un'energia circa due volte superiore a quella di qualsiasi esperimento precedente.

Un evento dedicato a chi si occupa di divulgazione per mestiere e non solo: è la conferenza “Costruire per il futuro- Energia, scienza, innovazione e spazio nell'informazione di attualità” che avrà luogo il 2 dicembre, nel Salone di Palazzo Gotico in piazza Cavalli, a Piacenza.

Un'occasione per ascoltare i contributi di grandi professionisti della comunicazione e della ricerca. La manifestazione inizierà alle 14:00 e, dopo la registrazione dei partecipanti e l'apertura dei lavori, ci saranno i seguenti interventi:

  • Le frontiere della tecnologia e l’informazione - Giovanni Caprara, presidente Ugis, editorialista scientifico Corriere della Sera
  • Nuove tecnologie per i futuri acceleratori del CERN - Lucio Rossi, High Luminosity LHC Project Leader, CERN
  • Il futuro dell’energia: aspetti tecnologici, economici ed ambientali - Federico Testa, presidente ENEA
  • Vivere da astronauta sulla Stazione spaziale internazionale - Luca Parmitano, astronauta ESA, Agenzia spaziale europea
  • Dalla Open Science alla Open Innovation: un percorso per l’Europa tra utopia e necessità - Sergio Bertolucci, professore Università di Bologna

"Costruire per il Futuro" è organizzato dalla Federazione delle Associazioni Scientifiche Tecniche (FAST) insieme all'Unione Giornalisti Italiani Scientifici, alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con la collaborazione del Comune di Piacenza.

La partecipazione è libera fino ad esaurimento posti. È gradita la registrazione tramite scheda di iscrizione che troverete qui.

Informazioni aggiuntive

  • città Piacenza

Trasportare antimateria con un camion: è quello che faranno gli scienziati del CERN per poterla adoperare come strumento di indagine nello studio di rari isotopi radioattivi. Lo racconta la giornalista Elizabeth Gibney nel suo articolo su Nature.

Le gigantesche macchine acceleratrici come l’Lhc del Cern possono funzionare solo grazie alla superconduttività, un fenomeno scoperto nel 1911 dal Premio Nobel olandese Heike Kamerlingh Onnes. Osservando il mercurio portato ad operare a bassa temperatura, Onnes misurò che la resistenza elettrica diventava nulla e la corrente fluiva senza ostacoli né…
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