Sapere Scienza

Sapere Scienza

Le gigantesche macchine acceleratrici come l’Lhc del Cern possono funzionare solo grazie alla superconduttività, un fenomeno scoperto nel 1911 dal Premio Nobel olandese Heike Kamerlingh Onnes. Osservando il mercurio portato ad operare a bassa temperatura, Onnes misurò che la resistenza elettrica diventava nulla e la corrente fluiva senza ostacoli né perdite. Oggi, i superconduttori sono studiati per risolvere il problema dell’enorme quantità di corrente utilizzata nei laboratori scientifici ma anche come soluzione al trasporto di corrente su lunghe distanze.

 

Ci siamo. L'acceleratore LHC, che di recente ha permesso di scoprire il bosone di Higgs, la sfuggente particella di Dio, sta per ripartire. Oggi la conferenza stampa del Direttore Generale del CERN Rolf Heuer. 

Non sarà facile per il 2017 battere i record accumulati nel 2016 anche perché l’acceleratore LHC esce adesso da un lungo periodo di arresto delle operazioni, cominciato a dicembre 2016, che ha permesso agli esperimenti e alla macchina stessa di prepararsi al nuovo “run”.

L'LHC del CERN di Ginevra, il più grande acceleratore di particelle al mondo, continuerà sicuramente a funzionare con prestazioni sempre maggiori, almeno per i prossimi vent’anni. Visti i tempi necessari per realizzare queste gigantesche imprese, la comunità scientifica, e il CERN in particolare, stanno però già iniziando a pensare al prossimo grande progetto.

Nascosta nei meandri del Cern, c’è una linea di fascio dalle potenzialità enormi soprattutto per la varietà degli esperimenti che vi si faranno. Il programma di ricerca contempla studi sul trattamento dei rifiuti radioattivi, esplorazioni di alcuni processi astrofisici e anche ricerca in campo medico. 

Trasportare antimateria con un camion: è quello che faranno gli scienziati del CERN per poterla adoperare come strumento di indagine nello studio di rari isotopi radioattivi. Lo racconta la giornalista Elizabeth Gibney nel suo articolo su Nature.

Poco prima di Natale, al CERN è stato inaugurato IdeaSquare, un edificio ristrutturato per accogliere il progetto che porta lo stesso nome e che è stato pensato per far incontrare idee giovani e innovative con la solida esperienza del più grande laboratorio di fisica del mondo.

Pagina 1 di 2

tirelli

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Cliccando su ok acconsenti all'uso dei cookie.