Sapere Scienza

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Non sarà facile per il 2017 battere i record accumulati nel 2016 anche perché l’acceleratore LHC esce adesso da un lungo periodo di arresto delle operazioni, cominciato a dicembre 2016, che ha permesso agli esperimenti e alla macchina stessa di prepararsi al nuovo “run”.

Dopo il riavvio con successo del Large Hadron Collider e i primi mesi di presa dati con collisioni protone-protone, l'acceleratore del CERN di Ginevra si sta muovendo verso una nuova fase: le prime collisioni di ioni di piombo della stagione 2, che raggiungeranno un'energia circa due volte superiore a quella di qualsiasi esperimento precedente.

Ci siamo. L'acceleratore LHC, che di recente ha permesso di scoprire il bosone di Higgs, la sfuggente particella di Dio, sta per ripartire. Oggi la conferenza stampa del Direttore Generale del CERN Rolf Heuer. 

Fabiola Gianotti è stata nominata direttore generale del Cern. Dopo il successo del bosone di Higgs, arriva dunque per la scienziata italiana la nomina a direttrice del laboratorio con sede a Ginevra che rappresenta la massima espressione della scienza europea e dello spirito di collaborazione della ricerca internazionale.

Le gigantesche macchine acceleratrici come l’Lhc del Cern possono funzionare solo grazie alla superconduttività, un fenomeno scoperto nel 1911 dal Premio Nobel olandese Heike Kamerlingh Onnes. Osservando il mercurio portato ad operare a bassa temperatura, Onnes misurò che la resistenza elettrica diventava nulla e la corrente fluiva senza ostacoli né perdite. Oggi, i superconduttori sono studiati per risolvere il problema dell’enorme quantità di corrente utilizzata nei laboratori scientifici ma anche come soluzione al trasporto di corrente su lunghe distanze.

 

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