Sapere Scienza

Sapere Scienza

Chi è Francis Crick? Quali furono i suoi studi e quale la scoperta che gli valse il premio Nobel per la medicina? Per conoscere la vita di questo famoso scienziato, leggete la graphic novel pubblicata nel numero di dicembre di Sapere. Testi e disegni di Ettore Basciano.

Graphic Novel FrancisCrick Sapere 6 - 2017

Graphic Novel FrancisCrick Sapere 6 - 2017

Bambini e adolescenti esposti a elevati livelli di inquinamento atmosferico correlati al traffico hanno telomeri più corti, un tipo specifico di danno del DNA. A rivelarlo, uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Occupational and Environmental Medicine.

Non cambiare nel corso di centinaia di anni. È ciò che è riuscito a fare un virus nascosto in un corpo trattato per esistere per sempre. Se siete curiosi di scoprire di cosa sto parlando, continuate a leggere il post di oggi.

Vi avevano detto che a tenere insieme la doppia elica del DNA erano i legami a idrogeno tra le basi azotate. Ora, dai risultati raggiunti dagli scienziati della Chalmers University of Technology (Svezia) e pubblicati su PNAS-Proceedings of the National Academy of Sciences, un nuovo fattore si aggiunge alla valutazione della stabilità dell'acido desossiribonucleico: il suo rapporto con l'acqua. Cosa significa tutto questo e qual è l'utilità dei dati ottenuti in campi come la medicina? Seguiteci e lo capirete.

Il DNA, l'acido desossiribonucleico, meglio conosciuto come il libretto d'istruzioni per la creazione della vita sul nostro pianeta, è da sempre riuscito a conservare le sue preziose informazioni grazie alla combinazione di sole quattro lettere: G,C, A e T, le iniziali delle quattro basi azotate che lo compongono ossia guanina, citosina, adenina e timina. In uno studio pubblicato su Science, i ricercatori della Foundation for Applied Molecular Evolution e dell'azienda Firebird Biomolecular Science hanno dimostrato che è possibile espandere il linguaggio genetico con altri quattro elementi. È stato ottenuto così il primo hachimoji DNA, un DNA di otto lettere.

Ata, come è stato ribattezzato, è un essere dalle sembianze aliene scoperto nel 2003, in Sud America. L’aspetto, le circostanze e il luogo del ritrovamento costituivano il mix perfetto per imbastire l’ennesima teoria sull’esistenza degli extraterrestri e del loro arrivo sul nostro pianeta. Il lavoro degli scienziati della University of California di San Francisco e della Stanford University ha finalmente messo un punto alla costruzione di narrazioni fantasiose, svelando la vera identità di questa creatura.

Non è la prima volta che paragoniamo le indagini scientifiche svolte per svelare i misteri della storia dell'arte a quelle portate avanti dalla polizia, legate a casi di cronaca. Questa volta l'analogia diventa strettissima poiché gli scienziati hanno voluto raccogliere prove per capire le cause della morte di un personaggio - a dir poco turbolento - della pittura italiana. Stiamo parlando di Michelangelo Merisi, conosciuto come il Caravaggio (1571-1610).

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tirelli

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