Sapere Scienza

Sapere Scienza

“Cantami, o Diva, del pelide Achille/l’ira funesta che infiniti addusse lutti/agli Achei...”. Inizia così il mitico poema di Omero, l’Iliade, che racconta le vicende legate alla guerra di Troia e le gesta di eroi quali Achille e Ulisse. Quando si parla delle origini della civiltà greca, mito, letteratura e storia si fondono in un intreccio stretto, molto difficile da sciogliere.

"Il DNA fa l'RNA, l'RNA fa le proteine e le proteine fanno noi" con questa frase Francis Crick, vincitore del Nobel per la medicina nel 1962, mette in luce ciò che oggi è ben noto a tutti: comprendere il meccanismo che regola le funzionalità degli esseri viventi significa comprendere la struttura ed il funzionamento delle cosiddette macromolecole biochimiche, cioè DNA, RNA e proteine. Un aspetto forse meno noto è che un significativo contributo in tal senso si deve alla matematica e in particolare alla disciplina che prende il nome di teoria dei nodi.

La decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che permette il brevetto di ovociti umani opportunamente modificati per essere attivati a produrre cellule staminali embrionali, è certamente importante perché supera una limitazione di natura etica molto forte, e perché riconosce quanto già dimostrato biologicamente: gli ovociti non fecondati non generano embrioni potenziali.

Di Giuseppe Novelli, genetista e Rettore dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"

Gemme preziose erano passate tra le mani di collezionisti sino ad arrivare presso l’American Museum of Natural History, dove i paleontologi hanno capito di trovarsi di fronte alle prove che dimostravano che 99 milioni di anni fa le zecche si annidavano tra le piume dei dinosauri per potersi nutrire del loro sangue.

Le balene sono animali fortemente minacciati: due esempi sono la balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis), vittima della caccia a fini commerciali, e la balena grigia (Eschrichtius robustus), scomparsa per ragioni ancora poco chiare. Una storia di sopravvivenza che potrebbe aver avuto luogo anche in tempi e luoghi inaspettati: nel Mediterraneo, in epoca pre-romana e romana.

Bambini e adolescenti esposti a elevati livelli di inquinamento atmosferico correlati al traffico hanno telomeri più corti, un tipo specifico di danno del DNA. A rivelarlo, uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Occupational and Environmental Medicine.

La scoperta del DNA risale ormai a 65 anni fa e da allora è stata costantemente studiata dagli scienziati di tutto il mondo. Nonostante questo la celebre doppia elica custodisce ancora molti misteri. Uno di questi riguarda la distribuzione delle quattro tipologie di nucleotidi che ne compongono la struttura (adenina, timina, guanina e citosina): sappiamo che ci sono particolari simmetrie all'interno dei singoli filamenti di DNA, ma molto resta da scoprire sulla loro origine. Un gruppo di ricerca italo-australiano ha messo a punto per la prima volta un modello matematico capace di spiegare le diverse simmetrie presenti nella distribuzione delle basi azotate che compongono il genoma.

Mentre nelle sale cinematografiche ritorna in auge la storia de La Mummia nel suo ennesimo pauroso e spettacolare rifacimento, la scienza è finalmente in grado di svelare il mistero più grande che questi corpi millenari hanno finora conservato: il loro DNA.

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