Sapere Scienza

Sapere Scienza

Realizzata la prima mappa generale dell'epigenoma umano, ossia di tutte quelle istruzioni che regolano il funzionamento del genoma. Se infatti, metaforicamente, possiamo pensare al genoma come a una successione di lettere, l'epigenoma contiene la punteggiatura che aiuta a decifrarne correttamente il significato.

È di circa un mese fa la notizia riguardante l’ultimo pasto di Ötzi, l’uomo di Similaun. Erano pezzi di carne essiccata di stambecco che per noi, Homo sapiens del 2017, è facile accostare allo speck, data anche la provenienza di questo cibo. Lo aveva consumato affrontando le dure salite e il ghiaccio delle Alpi. La pancia, per essere più precisi l’apparato gastrointestinale, può rivelarci tantissimo di un essere umano e della civiltà a cui appartiene. Molto è stato detto agli studiosi dalla presenza dell’Helicobacter pylori. Cos’è? Avete la sensazione di averlo già sentito nominare, vero? Continuate a leggere e scoprirete perché per alcuni di voi questo strano nome può risultare tristemente familiare.

Sulla copertina della rivista Nature di questa settimana, uno studio eccezionale: lo sviluppo del primo organismo semi-sintetico in cui sono state inserite basi artificiali nel Dna che ha mostrato di 'vivere' in modo stabile. 

Sono passati 160 anni da quando Charles Darwin pubblicò la sua epocale teoria dell'evoluzione, di cui quasi tutti hanno almeno sentito parlare. Ben pochi, però, hanno udito il nome di Theodosius Dobzhansky. Nel suo libro "La genetica e l'origine delle specie", del 1937, egli individuò nella genetica, quindi nel continuo modellamento e rimodellamento dell'informazione biologica, la chiave dell'evoluzione e il motore dei processi di speciazione, ossia quelli che portano alla formazione di nuove specie di organismi viventi.

L’eterocefalo glabro, anche detto talpa senza pelo, è un curioso roditore: privo di pelliccia, come avrete potuto intuire, dall’aspetto tutt’altro che piacevole, è diventato con il passare degli anni un organismo modello per molte ricerche. Le sue bizzarre sembianze nascondono molte particolari caratteristiche biologiche. Recentemente è stato scoperto che, forse, nei suoi geni si nasconde il segreto della longevità. Sarà vero? Scopriamolo insieme.

Meno di un cucchiaino di miele per recuperare informazioni dettagliate sulle popolazioni di insetti presenti nel territorio in cui è stato prodotto. Tutto questo grazie a un nuovo sistema di analisi che può rivelarsi utile per il controllo della biodiversità ma anche per identificare possibili frodi alimentari. Lo studio è stato pubblicato su Nature-Scientific Reports da un gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell'Università di Bologna.

Conoscere il contenuto del nostro libretto delle istruzioni, il genoma umano, tanto in dettaglio da non sapere solo le trame racchiuse nei capitoli ma anche ciò che c'è nelle singole pagine? È l'obiettivo degli scienziati della deCODE genetics, in Islanda, che hanno da poco pubblicato la prima mappa genetica ad altissima risoluzione, sviluppata adoperando i dati ricavati dalla sequenza di un intero genoma. Lo studio è stato pubblicato pochi giorni fa su Science.

Gemme preziose erano passate tra le mani di collezionisti sino ad arrivare presso l’American Museum of Natural History, dove i paleontologi hanno capito di trovarsi di fronte alle prove che dimostravano che 99 milioni di anni fa le zecche si annidavano tra le piume dei dinosauri per potersi nutrire del loro sangue.

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clark

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