Sapere Scienza

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Qualche tempo fa mi è stato proposto di scrivere un articolo sull'LSD (dietilammide-25 dell'acido lisergico), sulla scia del clamore mediatico suscitato dal primo trial clinico per lo studio degli effetti del cosiddetto "microdosing". È diventato abbastanza popolare, specialmente tra chi lavora nel campo della tecnologia (come nella Silicon Valley), assumere piccole dosi di questa sostanza psichedelica per migliorare creatività, energia e umore. Nel caso dell'LSD si tratta di quantità che si aggirano intorno ai 10-20 µg, mentre una dose normale è dai 50 µg in su. Questa droga è, infatti, una delle sostanze psicoattive più potenti, essendo, ad esempio, 100 volte più attiva della psilocibina e 4000 volte più attiva della mescalina.

Negli anni in cui era ancora legale, l'LSD era impiegato nelle terapie per i malati terminali, sia come cura palliativa per il dolore, sia per favorire l'accettazione della morte imminente. Grazie all'LSD il concetto di morte poteva essere radicalmente cambiato: la nostra cultura occidentale ci porta a identificarci col nostro corpo ma, grazie alle esperienze psichedeliche e all'allargamento della coscienza, si è capaci di concepirsi come qualcosa di più grande e si percepisce la morte come un'avventura per la nostra coscienza, un varcare una dimensione infinita di cui non sappiamo nulla.

Nei primi anni successivi alla scoperta degli effetti psicotropi, l'uso dell'LSD si estese molto rapidamente in ambito medico, come antidolorifico per dolori cronici quali la cefalea a grappolo o causati da tumori o grandi traumi ma soprattutto in campo psichiatrico, per la cura delle dipendenze e come strumento per lo studio delle psicosi.

A poco a poco, dalle cliniche psichiatriche e dai laboratori militari, le sostanze psichedeliche si propagarono nel mondo. Grazie al suo effetto di amplificazione della creatività molti artisti, cantanti, scrittori ed intellettuali iniziarono a usare l'LSD. Diversi gruppi musicali diedero vita al cosiddetto rock psichedelico tra cui i Grateful Dead, i Pink Floyd, Jimi Hendrix, i Doors, i Jefferson Airplane e persino i Beatles. La storia della sostanza si fonde, quindi, molto strettamente a quella della controcultura degli anni Sessanta principalmente in Gran Bretagna (per approfondimenti si rimanda al libro Albion Dreaming) e negli Stati Uniti, per i quali traccio qui brevemente la storia.

tirelli

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