Sapere Scienza

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Tsunami su Marte. E non solo uno: gli scienziati hanno trovato prove di ben due eventi catastrofici sul Pianeta Rosso che somigliano ai nostri maremoti, probabilmente innescati da meteoriti.

Marte ha una "coda", solo che è invisibile perché solo magnetica. Un effetto dei venti solari, forse, che potrebbe aiutare gli scienziati a capire come mai il Pianeta Rosso abbia visto sfuggire la sua atmosfera nello spazio.

La presenza di acqua liquida al di sotto delle calotte polari di Marte è sempre stata intuita ma mai osservata. Fino a quando il radar MARSIS non è riuscito a trovarne le prove e i suoi dati sono stati elaborati e pubblicati in un articolo appena uscito su Science, che vede come autori un team tutto italiano.

Il David Bowie che con sguardo elettrico, capelli arancioni e tuta argentata canta le sue fantasie spaziali è una immagine perfetta. Un essere mezzo astronauta e mezzo alieno come lui incarnava le aspettative e le irrequietezze di una umanità che alla fine degli anni ’60 si era appena affacciata da protagonista nel cosmo. Come non condividerle? 

Curiosity, il rover della NASA giunto su Marte nel 2012 nell'ambito della missione Mars Science Laboratory, ha trovato nuove prove legate alla possibile presenza di vita sul pianeta. In realtà le informazioni raccolte non costituiscono sicure evidenze della presenza di esseri viventi nel passato del corpo celeste ma sono ritrovamenti che sottolineano la necessità di continuare a esplorare la superficie e il sottosuolo del pianeta con altre missioni.

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tirelli

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