Sapere Scienza

Sapere Scienza

Grazie a decenni di esplorazioni trascorsi usando missioni robotiche, orbiter, lander e rover, gli scienziati sono oggi certi che miliardi di anni fa sulla superficie di Marte scorreva acqua liquida. Tuttavia resta un interrogativo: quest'acqua scorreva in modo intermittente o regolare? In altre parole, Marte era un ambiente "caldo e umido" miliardi di anni fa, oppure c'erano frequenti periodi "freddi e ghiacciati"?

Costruire con il suolo di Marte? Da oggi si può. O almeno questo sarebbe il significato di uno studio in cui si dimostra che un simulatore del suolo marziano, un composto che ha una composizione chimica simile a quella del suolo del Pianeta Rosso, potrebbe essere compresso in un solido potenzialmente utilizzabile come materiale edile.

Ci sarà stasera, 27 luglio 2018, un'eclissi di Luna totale da record: un'ora e 43 minuti in cui il nostro satellite sarà completamente coperto dal cono d'ombra proiettato dalla Terra. La fase di totalità più lunga di questo secolo.

Qualcuno avrà certamente notato che ogni sei mesi, immancabilmente, una qualche agenzia spaziale lancia trionfalistici comunicati stampa annunciando la scoperta dell’acqua su Marte. Un fatto alquanto strano, dato che una cosa può essere scoperta solo una volta e che l’esistenza di acqua nell’atmosfera marziana fu dimostrata dall’astronomo americano Vesto Slipher nell’ormai lontano 1903.

Identificato il processo che sembra aver giocato un ruolo chiave nella transizione del clima di Marte da un originario ambiente caldo e umido in grado di supportare la vita all'aridità che si osserva ai giorni d'oggi: l'atmosfera si sarebbe erosa progressivamente soprattutto durante le tempeste solari, che hanno letteralmente strappato via i gas facendoli disperdere nello spazio.

Sono passati circa due mesi dall'ultima volta che gli scienziati della NASA hanno ricevuto notizie da Opportunity. Il rover che raggiunse il suolo marziano nel 2004 è stato travolto da una tempesta di sabbia che ha causato l'interruzione delle comunicazioni con la Terra agli inizi di giugno. Cosa sta accadendo in questi giorni? Esiste una speranza che "Oppy" - come viene amichevolmente chiamato - si risvegli?

Nuovi risultati provenienti dal rover Curiosity suggeriscono che, nel cratere Gale, i livelli medi di metano dell'atmosfera sono inferiori rispetto alle previsioni dei modelli ma si impennano di frequente, il che implica che esiste una sorgente di questo gas nelle vicinanze che è attualmente sconosciuta.

Il David Bowie che con sguardo elettrico, capelli arancioni e tuta argentata canta le sue fantasie spaziali è una immagine perfetta. Un essere mezzo astronauta e mezzo alieno come lui incarnava le aspettative e le irrequietezze di una umanità che alla fine degli anni ’60 si era appena affacciata da protagonista nel cosmo. Come non condividerle? 

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clark

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