Sapere Scienza

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L'astronauta Luca Parmitano è un tipo tosto e se qualcuno avesse mai pensato di metterlo in dubbio si sarebbe subito ricreduto vedendolo in azione nei due giorni in cui è passato come un turbine tra le sedi dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e quella Europea (ESA).

Tsunami su Marte. E non solo uno: gli scienziati hanno trovato prove di ben due eventi catastrofici sul Pianeta Rosso che somigliano ai nostri maremoti, probabilmente innescati da meteoriti.

Curiosity, il rover della NASA giunto su Marte nel 2012 nell'ambito della missione Mars Science Laboratory, ha trovato nuove prove legate alla possibile presenza di vita sul pianeta. In realtà le informazioni raccolte non costituiscono sicure evidenze della presenza di esseri viventi nel passato del corpo celeste ma sono ritrovamenti che sottolineano la necessità di continuare a esplorare la superficie e il sottosuolo del pianeta con altre missioni.

È il giorno 5000 per Opportunity che scatta una foto a una suggestiva alba su Marte. Usando le tecniche di sonificazione dei dati, gli scienziati hanno creato un brano musicale a partire dall'immagine catturata dal rover. Solo un gioco da nerd? No, questo tipo di elaborazione di informazioni può essere applicato in maniera utile anche in altri ambiti scientifici.

C'è acqua su Marte e contiene sali. Sono questi i risultati delle ultime scoperte del Mars Reconnaissance Orbiter della NASA che ha svelato l'origine delle misteriose striature che compaiono periodicamente sulle montagne del Pianeta Rosso.

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clark

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