Sapere Scienza

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L'astronauta Luca Parmitano è un tipo tosto e se qualcuno avesse mai pensato di metterlo in dubbio si sarebbe subito ricreduto vedendolo in azione nei due giorni in cui è passato come un turbine tra le sedi dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e quella Europea (ESA).

I ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), in collaborazione con l'Università di Patrasso, la University Brunei Darussalam e con il Carnegie Institution for Science di Washington, hanno da poco pubblicato sulla rivista Scientific Reports un articolo che svela la fonte rocciosa, quindi inorganica, del metano.

Ci sarà stasera, 27 luglio 2018, un'eclissi di Luna totale da record: un'ora e 43 minuti in cui il nostro satellite sarà completamente coperto dal cono d'ombra proiettato dalla Terra. La fase di totalità più lunga di questo secolo.

Il paesaggio mostrato nella foto si trova nell'Altiplano sudamericano: è il Salar de Quisquiro, una pianura di sale del Cile le cui caratteristiche potrebbero essere le stesse possedute in passato dal cratere Gale, su Marte. Questa lettura è supportata dai nuovi dati raccolti dal rover Curiosity e pubblicati su Nature Geoscience.

Nuovi risultati provenienti dal rover Curiosity suggeriscono che, nel cratere Gale, i livelli medi di metano dell'atmosfera sono inferiori rispetto alle previsioni dei modelli ma si impennano di frequente, il che implica che esiste una sorgente di questo gas nelle vicinanze che è attualmente sconosciuta.

Tsunami su Marte. E non solo uno: gli scienziati hanno trovato prove di ben due eventi catastrofici sul Pianeta Rosso che somigliano ai nostri maremoti, probabilmente innescati da meteoriti.

È il giorno 5000 per Opportunity che scatta una foto a una suggestiva alba su Marte. Usando le tecniche di sonificazione dei dati, gli scienziati hanno creato un brano musicale a partire dall'immagine catturata dal rover. Solo un gioco da nerd? No, questo tipo di elaborazione di informazioni può essere applicato in maniera utile anche in altri ambiti scientifici.

Colonizzare Marte è uno dei sogni più arditi degli appassionati di scienza e un obiettivo ambizioso per i ricercatori di tutto il mondo. Da decenni stanno studiando il Pianeta rosso per capire se sia possibile renderlo in qualche modo abitabile. Su Nature Astronomy, un gruppo di scienziati ha pubblicato da poco un articolo in cui propone un approccio fattibile per rendere possibile quello che sino a ora è stato creduto improbabile.

Il David Bowie che con sguardo elettrico, capelli arancioni e tuta argentata canta le sue fantasie spaziali è una immagine perfetta. Un essere mezzo astronauta e mezzo alieno come lui incarnava le aspettative e le irrequietezze di una umanità che alla fine degli anni ’60 si era appena affacciata da…
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grandivoci 3 col

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