Sapere Scienza

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Trasportare antimateria con un camion: è quello che faranno gli scienziati del CERN per poterla adoperare come strumento di indagine nello studio di rari isotopi radioattivi. Lo racconta la giornalista Elizabeth Gibney nel suo articolo su Nature.

La collaborazione ALPHA, un esperimento attivo presso l’Antiproton Decelerator (AD) del CERN di Ginevra per gli studi sull’antimateria, ha recentemente pubblicato, sulla rivista Nature Communications, le prime misure ad alta precisione della carica elettrica di antiatomi d’idrogeno - composti da un antiprotone a carica negativa e un positrone a carica positiva -, confermandone la neutralità complessiva con un’accuratezza mai raggiunta prima.

Se materia e antimateria sono equivalenti, perché il nostro universo è composto esclusivamente di materia? Un passo avanti per rispondere a questa domanda fondamentale, che da decenni sta tenendo impegnati i fisici di tutto il mondo, arriva oggi grazie al lavoro di un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Bologna e della sezione bolognese dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

Dopo una pausa di due anni, a marzo riprenderà a funzionare il Large Hadron Collider (LHC) del CERN che, secondo quanto annunciato durante un incontro al meeting annuale dell'American Association for the Advancement of Science, potrebbe svelare misteri legati all'antimateria e alla materia oscura entro la fine dell'anno.

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tirelli

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