Sapere Scienza

Sapere Scienza

L’amore, la morte e il tempo. È questo il fulcro della storia della tomba di Kha, dalla sua costruzione a oggi, passando per il ritrovamento, la collocazione all’interno di uno dei più celebri musei italiani, e le analisi non invasive condotte sugli oggetti in essa conservati. Storia, arte e scienza si incontrano in reperti di un passato lontanissimo, storicamente e geograficamente.

I nostri computer, i telefonini, i tablet. Gli strumenti tecnologici che utilizziamo tutti i giorni, per lavoro o per divertimento, si basano su due simboli: 1 e 0. È il codice binario. Un cerchio vuoto che a volte diamo per scontato ma che, in realtà, ha aperto le porte alla matematica e alla scienza moderna.

Non è la prima volta che parliamo di Stonehenge, il sito inglese in cui è conservata una delle più famose e misteriose strutture megalitiche della Preistoria. Come avevamo già accennato e forse già sapete, sono stati numerosi gli approcci degli scienziati per comprenderne le modalità di costruzione e le finalità di utilizzo. E se cercassimo di battere un sentiero ancora inesplorato, cambiando punto di vista? Anzi, affidandoci proprio all’udito?

Maschera, pinne, boccaglio e poi via, alla scoperta di fondali inesplorati. Ci si può dedicare a questo nel tempo libero, durante le vacanze, ma può anche diventare un mestiere, un’affascinante professione che coniuga le competenze di chi abitualmente si occupa di mondi sommersi con quelle di coloro i quali studiano il passato. Stiamo parlando di archeologia subacquea.

Diversi studi degli ultimi mesi stanno dimostrando che gli antichi mari del Cambriano medio (intorno a 505 milioni di anni fa), popolati da animali che sembrano usciti da un film di fantascienza, erano ecologicamente ben più complessi ecologicamente di quanto pensassimo...

Guardare dall’alto la superficie del nostro Pianeta riserva sempre magnifiche sorprese: le città diventano presepi, con le loro case, i corsi d’acqua, le grandi opere. E poi c’è la campagna che sembra una coperta in patchwork dalle tonalità che vanno dal verde all’ocra gialla. In realtà, in quegli scampoli di “stoffa”, c’è molto da scoprire. La fotografia aerea in archeologia è una delle metodologie più datate ma anche una delle più efficaci in quanto ci dà informazioni visive che sarebbe difficile raccogliere passeggiando nelle aree interessate. Questo tipo di approccio, infatti, non si limita all’identificazione e scoperta di nuovi siti d’interesse archeologico ma riveste un ruolo importante in tutte le fasi della ricerca, dall’interpretazione delle immagini al loro valore documentale, passando per la salvaguardia ed il monitoraggio.

Chissà se i soldati inglesi della Seconda Guerra Mondiale avrebbero potuto immaginare che quel nuovo strumento strategico per individuare il passaggio di aerei nei loro cieli sarebbe stato un ottimo alleato degli archeologi dei nostri tempi. Stiamo parlando dei radar e delle loro applicazioni.

 

Le balene sono animali fortemente minacciati: due esempi sono la balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis), vittima della caccia a fini commerciali, e la balena grigia (Eschrichtius robustus), scomparsa per ragioni ancora poco chiare. Una storia di sopravvivenza che potrebbe aver avuto luogo anche in tempi e luoghi inaspettati: nel Mediterraneo, in epoca pre-romana e romana.

Amati, invidiati, temuti, estremamente coccolati, incredibilmente cercati e diffusi in rete. Sono i nostri gatti, secondo animale domestico preferito dagli italiani: nel 2015 il 49,7% ospitava nella propria casa un felino. Come possiamo immaginare non sono sempre stati al nostro fianco: un tempo erano animali selvatici e solo successivamente hanno iniziato ad aiutare l’Uomo. Come e quando questo è accaduto? L’archeologia e la biologia stanno ricostruendo il lungo percorso che ha portato alla domesticazione e diffusione dei gatti in tutto il mondo.

Una delle qualità che un archeologo deve possedere è il riuscire a leggere tracce di storia in piccoli indizi. In questo caso gli studiosi hanno ricostruito ciò che apparentemente era invisibile. Continuate a leggere e scoprirete di cosa si tratta.

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tirelli

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