Sapere Scienza

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La minaccia rappresentata dagli asteroidi non è da sottovalutare e per questo sono attivi programmi per la sorveglianza dello spazio e dei cosiddetti NEO (Near Earth Objects) in vari osservatori nel mondo.

L'Asteroid Day è alle porte e proprio negli ultimi giorni sono state pubblicate due notizie molto importanti riguardanti questi corpi celesti. Celebriamo insieme questa giornata scoprendo come è nata ma anche parlando della missione giapponese che ci permetterà di conoscere l'asteroide Ryugu e delle novità riguardanti 'Oumuamua.

Il telescopio spaziale Hubble, frutto della collaborazione tra la NASA e l'Agenzia Spaziale Europea, ci regala un'altra sorprendente scoperta: un gruppo di astronomi ha osservato quello che sembra un oggetto celeste unico nel suo genere, una coppia di asteroidi che orbitano l'uno intorno all'altro e che mostra caratteristiche simili a quelle di una cometa.

Che il nostro pianeta sia continuamente a rischio di collisione con dei corpi celesti alla deriva nello spazio (chiamati NEA - Near Earth Asteroids) è un dato di fatto. Ma è anche vero che dalla scoperta del primo oggetto di questo tipo (Eros, nel 1898) le tecniche per individuarli, caratterizzarli e tenerli sotto stretta osservazione hanno fatto passi da gigante.

La coppia di crateri nel centro della Svezia è la traccia di un sistema binario di asteroidi che colpì la Terra circa 470 milioni di anni fa. Lo studio condotto dallo spagnolo Instituto Nacional de Tecnica Aeroespacial di Madrid è stato pubblicato sulla rivista Scientific Reports

La sonda americana Dawn si sta avvicinando rapidamente all'asteroide - o meglio, al pianeta nano - Cerere ed è emozionante seguire praticamente in diretta sul sito della missione le immagini che si fanno via via più nitide.

Il Nobel a Bob Dylan ha rappresentato un improvviso allargamento degli orizzonti, una contaminazione tra diversi generi letterari, l’entrata del songwriting dalla porta principale della cultura mondiale. Un evento epocale che ha lasciato letteralmente senza parole anche una raffinata interprete come Patti Smith - tradita dall’emozione durante il cerimoniale. Una scelta che ha fatto molto discutere, come sempre succede quando si infrangono tradizioni consolidate. E’ ciò che in campo astronomico vediamo accadere nel caso degli asteroidi e delle comete, le cui definizioni un tempo così nette attraversano oggi una crisi profonda.

Gli astronomi vivono in una perenne schizofrenia: devono lavorare di notte ma lottano per estrarre fino all'ultimo fotone dai loro sofisticati strumenti, puntano i telescopi su galassie formate da centinaia di miliardi di stelle ma rifuggono le fioche luci di una città, studiano i fenomeni più energetici dell’Universo ma basta una piccola vibrazione per mandare a monte le loro osservazioni. E' inevitabile per chi dipende, anche nel proprio lavoro, da quel fenomeno che da sempre pervade le nostre vite e l’Universo intero, tanto da ritrovarlo all'inizio di ogni genesi: la luce.

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clark

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