Sapere Scienza

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La riforestazione è, per definizione, la ricostituzione di un bosco o una foresta distrutti. È spesso citata come la soluzione migliore per abbassare la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera ma non è una soluzione così semplice come può apparire. Ricostituire un habitat comporta una serie di conseguenze naturali ma anche sociali ed economiche che è necessario considerare affinché questo tipo di azioni esprima al massimo il proprio potenziale positivo. Lo studio pubblicato pochi giorni fa su Science percorre questa strada, mettendoci in guardia: dobbiamo prendere decisioni velocemente perché il tempo a disposizione per la realizzazione di riforestazioni "ragionate" potrebbe non essere più sufficiente.

I cereali sono alla base dell’alimentazione umana e le tracce del loro utilizzo si perdono nei lontani albori della nostra storia. Le Graminacee (in botanica si parla della famiglia delle Poaceae), costituiscono l’80% delle coltivazioni finalizzate alla produzione alimentare. Una parte del successo di questi vegetali è dovuto alla loro capacità di resistere alla mancanza d’acqua. Come fanno queste piante ad adattarsi velocemente alla modifica delle condizioni di umidità dell’ambiente in cui vivono? Scopriamolo insieme.

Gli effetti del riscaldamento globale non si stanno facendo attendere, anzi, alcuni sembrano in anticipo di 70 anni. Stiamo parlando dello scioglimento del permafrost canadese, nelle regioni artiche, fenomeno che sta allertando gli scienziati. I dati che hanno portato a questa scoperta sono raccolti nell'articolo pubblicato su Geophysical Research Letters da un gruppo di ricercatori della University of Alaska Fairbanks.

I cambiamenti climatici sono una realtà e non possiamo negare che la Natura e, soprattutto, i dati raccolti dagli scienziati, stiano dipingendo un quadro drammatico del futuro, uno scenario che non migliorerà se non riusciremo ad agire prima che sia troppo tardi. Non solo i singoli cittadini devono contribuire in maniera consapevole alla salvaguardia del pianeta in cui viviamo. Un grandissimo sforzo deve essere compiuto dalle nazioni e l’Accordo di Parigi di cui tanto sentiamo parlare - in particolar modo da quando Donald Trump ha deciso che gli Stati Uniti lo avrebbero abbandonato - è la prova tangibile che la politica mondiale sta tracciando la strada da percorrere.

Agricoltura hi-tech per gestire l'irrigazione e i rischi di salinizzazione del suolo. Il gruppo di lavoro del progetto Life Agrowetlands II , coordinato dall'Università di Bologna, ha ottenuto i primi risultati attesi nella messa a punto del sistema Smart Agrowetlands: una rete di sensori wireless capace di rilevare parametri meteorologici, umidità e salinità del terreno, oltre che profondità, temperatura e salinità delle acque, sia di superficie che di falda, inviando le informazioni a un sistema di supporto alle decisioni. L'obiettivo? Creare uno strumento automatico che possa consigliare gli agricoltori su come, quando e quanto irrigare i campi. Un aiuto particolarmente prezioso, soprattutto per le aree affette da problemi di salinizzazione.

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clark

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