Sapere Scienza

Sapere Scienza

La valutazione dello stato di coscienza in un paziente è un terreno minato. Ad oggi non abbiamo ancora stabilito con criteri oggettivi una definizione di "coscienza" e l'esame per misurarla consiste in un test effettuato dal personale medico direttamente sull'interessato, senza l'ausilio di una strumentazione e di risultati non strettamente legati all'interpretazione del singolo. Proprio alla luce di questo, gli scienziati stanno cercando da anni un modo di stimare lo stato di coscienza di una persona con nuove tecniche di analisi. In un articolo pubblicato sulla rivista Brain, la risposta sembra essere un algoritmo che passa in rassegna i segnali forniti da un elettroencefalogramma. Ma siamo pronti a far decidere a una macchina la condizione di vita o di morte di un essere umano?

Riconoscere il viso di una persona conosciuta, anche se visto rapidamente o di profilo, o in mezzo ad una folla, ci sembra una cosa naturale. Eppure solo recentemente ci siamo avvicinati alla comprensione di come il cervello dei primati riesca a decodificare con tanta precisione un sistema complesso quale un volto. A riuscirci sono stati dei ricercatori della Caltech, in California, guidati da Doris Tsao; i loro risultati sono stati pubblicati questo mese sulla rivista Cell.

Un quoziente intellettivo alto è davvero sinonimo di genialità e successo? Spesso pensiamo che un'intelligenza al di sopra della media possa essere la carta vincente per una carriera professionale di alto livello e per un'esistenza di riconoscimenti. Ma cos'è l'intelligenza? Come si misura? È realmente il fattore decisivo per una vita d'eccellenza?

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clark

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