Sapere Scienza

Sapere Scienza

Negli ultimi anni gli scienziati hanno cercato un modo per rendere i computer più simili al cervello umano, in grado quindi di eseguire compiti sempre più complessi, quali il riconoscimento facciale e la traduzione di lingue diverse. Ora questo obiettivo sta divenendo sempre più vicino grazie al lavoro di un gruppo di ricercatori della McCormick School of Engineering della Northwestern University (Illinois, USA) che ha portato alla produzione di un memtransistor. Di cosa si tratta? Scopriamolo insieme.

In principio era il modulatore d’umore Penfield. Chi di voi ha letto “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?”, il romanzo di Philip K. Dick da cui è stata tratta la pellicola “Blade Runner”, sa di cosa stiamo parlando: uno strumento in grado di modificare gli stati d’animo di una persona in maniera piuttosto precisa e codificata. Ciò che era fantascienza ora potrebbe divenire realtà.

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clark

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