Sapere Scienza

Sapere Scienza

In occasione della Festa del libro e degli autori 2019, che avrà luogo dal 31 maggio al 16 giugno a Vimercate (MB), sarà presentato il libro "La mente liquida", scritto da Paolo Gallina e pubblicato da Edizioni Dedalo. L'incontro con l'autore è previsto per venerdì 14 giugno, alle ore 21:00, negli spazi della Libreria “Il Gabbiano”.

 

Grazie alla neuroplasticità, ogni volta che interagiamo con l’ambiente e con le macchine, i nostri neuroni mutano: si potenziano o si atrofizzano, attivano nuove connessioni o interrompono quelle già esistenti. La struttura del cervello è simile a una materia liquida e viscosa, capace di riplasmarsi. Dato che oggi molti stimoli ambientali provengono dalle tecnologie, che riescono a incastonarsi nelle nostre abitudini quotidiane, il rapporto tra mente e macchine diventa fondamentale. Forte di un’attiva ricerca nel settore della robotica e dell’intelligenza artificiale, Paolo Gallina mescola con equilibrio e ironia risultati scientifici ed esperienze quotidiane, facendoci comprendere i meccanismi consci e inconsci con cui la mente si fa condizionare, aiutare o persino “violentare” dalle macchine.

 

Per ulteriori informazioni e modalità d'ingresso visitate il sito della Libreria "Il Gabbiano".

Informazioni aggiuntive

  • città Vimercate (MB)

Quante volte abbiamo sentito dire che è bene iniziare a insegnare una nuova lingua ai nostri figli quando sono ancora piccolissimi? Il nostro sistema scolastico sta cercando di adeguarsi a questa necessità: conoscere fluentemente un’altra lingua, per un cittadino europeo e non solo, è importante per vivere una vita sociale e lavorativa appagante e ricca di stimoli. Esiste, però, un’età limite oltre la quale diventa più difficile approcciarsi a un nuovo idioma? Gli scienziati del MIT - Massachusetts Institute of Technology hanno appena pubblicato un articolo sulla rivista Cognition che tenta di dare una risposta a questa domanda.

Il funzionamento della memoria ci continua ad affascinare: è costituito da meccanismi che adoperiamo nella vita quotidiana e che, la maggior parte delle volte, desidereremmo migliorare. Ci aspettiamo che la conoscenza di questi processi ci aiuti non solo a potenziare le nostre prestazioni cognitive ma anche a trovare terapie per patologie come l'Alzheimer. Negli ultimi anni gli scienziati hanno studiato in maniera approfondita come il cervello acquisisce e memorizza diversi tipi di informazioni e stanno giungendo a risultati curiosi e incoraggianti. Sembra, infatti, che esista un legame tra memoria e navigazione. Questa non è una connessione del tutto nuova ma, trovarne le prove, apre le porte a nuove sperimentazioni e applicazioni. Ne ha parlato Jordana Cepelewicz su Quanta Magazine.

La musica. Colonna sonora di momenti felici, tristi, divertenti, arte che nelle sue forme più varie allieta l’animo umano. Ma è così per tutti? Uno studio pubblicato dalla rivista Current Biology suggerisce di no.

Siamo legati ai nostri ricordi, cerchiamo in tanti modi di migliorare la nostra memoria ma raramente parliamo dell'altra faccia della medaglia: il dimenticare. Scordare diviene una nostra preoccupazione solo in situazioni spiacevoli o anche drammatiche ma capire come il cervello rimuova parti di ciò che abbiamo appreso o di cui abbiamo avuto esperienza è l'obiettivo di molti ricercatori. Questo perché ricordare e dimenticare hanno mostrato di essere meccanismi strettamente legati e per descrivere l'uno non si può prescindere dall'altro. In un articolo pubblicato su Quanta Magazine è stato approfondito questo lato della ricerca nelle neuroscienze.

Negli ultimi anni gli scienziati hanno cercato un modo per rendere i computer più simili al cervello umano, in grado quindi di eseguire compiti sempre più complessi, quali il riconoscimento facciale e la traduzione di lingue diverse. Ora questo obiettivo sta divenendo sempre più vicino grazie al lavoro di un gruppo di ricercatori della McCormick School of Engineering della Northwestern University (Illinois, USA) che ha portato alla produzione di un memtransistor. Di cosa si tratta? Scopriamolo insieme.

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