Sapere Scienza

Sapere Scienza

A ottobre è stato assegnato il Premio Nobel per la Chimica 2015 a Tomas Lindahl, Aziz Sancar e Paul Modrich per le loro scoperte nel campo dei meccanismi di riparo del DNA. Nel corso della loro carriera i tre scienziati hanno indipendentemente svelato alcuni dei meccanismi fondamentali attraverso i quali le cellule riparano errori al proprio materiale genetico, mantenendone l’integrità e la fedeltà dell’informazione.

Da quando l'uomo ha iniziato a scambiare merci tramite il commercio, è sorta la necessità di avere delle unità di misura affidabili e riproducibili. Da questo punto di vista le grandezze più importanti sono certamente la lunghezza e la massa, a cui vanno aggiunte tempo, temperatura, quantità di sostanza, intensità luminosa e intensità di corrente per completare la griglia delle sette unità di misura fondamentali adottate oggi dal Sistema Internazionale di unità di misura. Col passare del tempo le definizioni sono diventate sempre più precise e riconducibili a fenomeni naturali o costanti universali misurabili con grande accuratezza.

Nei primi anni successivi alla scoperta degli effetti psicotropi, l'uso dell'LSD si estese molto rapidamente in ambito medico, come antidolorifico per dolori cronici quali la cefalea a grappolo o causati da tumori o grandi traumi ma soprattutto in campo psichiatrico, per la cura delle dipendenze e come strumento per lo studio delle psicosi.

Nel campo delle scienze applicate si procede spesso per tentativi ed errori: è così, per esempio, che si sperimentano e si trovano i giusti materiali per la realizzazione di determinate tecnologie. Ciò succedeva anche per i LED ma i ricercatori della University of Houston hanno ideato un nuovo algoritmo: è abbastanza efficiente da poter girare su un comune personal computer e predire le proprietà di più di 100.000 composti per poter trovare il migliore per la produzione di fosfòri per questo tipo di illuminazione.

Non perdete l'appuntamento con Pillole di Scienza, al Teatro Tommaso Traetta di Bitonto, venerdì 15 dicembre 2017, alle ore 10:00.

L'evento, organizzato dall'associazione culturale "Accademia Vitale Giordano" con il patrocinio del Consiglio Regionale della Puglia e la collaborazione di Edizioni Dedalo, Sapere e l'IISS Volta - De Gemmis di Bitonto, è intitolato "Chimica, ambiente, salute: Glifosato tra dubbi e certezze".

Dopo i saluti del sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, dell'assessore e delega alla Pubblica Istruzione e Diritto allo Studio, Angela Saracino, e dell'assessore e delega alle Politiche AMbientali e Sviluppo Rurale, Rosa Calò, interverranno Massimo Trotta, dell'Istituto per i Processi Chimico-Fisici del CNR di Bari, Domenico Damascelli, consigliere della Regione Puglia e vicepresidente della Commissione Sviluppo economico, e Luigi Tedone, del Dipartimento di Agraria dell'Università degli studi "Aldo Moro" di Bari.

Modera Leonardo Degennaro, del Dipartimento di Farmacia dell'Università degli studi "Aldo Moro" di Bari.

Informazioni aggiuntive

  • città Bitonto

La vita in laboratorio presenta ogni giorno numerosi ostacoli da superare per ottenere il massimo da campioni e strumenti che si hanno a disposizione. Come per tanti altri mestieri, però, il confronto con professionisti di altre discipline può portare a soluzioni innovative o a inaspettate serendipità. È questo il caso dell'applicazione della diffrazione elettronica 3D, tecnica impiegata da anni nell'ambito delle scienze dei materiali, ora "prestata" all'analisi di farmaci.

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tirelli

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