Sapere Scienza

Sapere Scienza

La vita in laboratorio presenta ogni giorno numerosi ostacoli da superare per ottenere il massimo da campioni e strumenti che si hanno a disposizione. Come per tanti altri mestieri, però, il confronto con professionisti di altre discipline può portare a soluzioni innovative o a inaspettate serendipità. È questo il caso dell'applicazione della diffrazione elettronica 3D, tecnica impiegata da anni nell'ambito delle scienze dei materiali, ora "prestata" all'analisi di farmaci.

Di recente, l'Unione Internazionale di Chimica Pura e Applicata (IUPAC) ha confermato la scoperta di quattro nuovi elementi chimici dal numero atomico di 113, 115, 117 e 118. Philip Ball, già editor di Nature, propone di chiamare uno degli elementi "Levio", in onore di Primo Levi. Il blog della Società di Chimica Italiana aderisce e lancia una petizione in proposito.

Nei primi anni successivi alla scoperta degli effetti psicotropi, l'uso dell'LSD si estese molto rapidamente in ambito medico, come antidolorifico per dolori cronici quali la cefalea a grappolo o causati da tumori o grandi traumi ma soprattutto in campo psichiatrico, per la cura delle dipendenze e come strumento per lo…
Il primo maggio di quest’anno è stato festeggiato dai lavoratori italiani forse con poca enfasi sul vero significato della data. Non tutti hanno goduto di questa celebrazione perché una gran parte di coloro che hanno festeggiato si sono recati in visita presso i negozi di molte grandi catene, facendo lavorare…
Nel XVI secolo Cristoforo Armeno scrisse la novella Peregrinaggio di tre giovani figliuoli del re di Serendippo raccontando di come la sagacia, l’acutezza e lo spirito di osservazione possano portare a felici intuizioni di fronte a eventi che si presentano per puro caso. Horace Walpole, colpito, coniò il termine serendipità…

Scotch, bourbon, singolo malto, blended, torbato. Come districarsi in questa giungla alcolica? Un gruppo di ricercatori della University of California, Davis, ha dimostrato che è possibile identificare univocamente le differenti tipologie di whiskey grazie alla chimica. I risultati raggiunti sono stati presentati al 246° National Meeting & Exposition of the American Chemical Society.

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