Sapere Scienza

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L'astronauta Samantha Cristoforetti, prima donna italiana nello spazio, ha presentato la missione Futura, che la vedrà impegnata sulla Stazione Spaziale Internazionale. Tra le avventure incluse nella missione, Avamposto42, sito web dedicato al tema della nutrizione in costante aggiornamento dalla Iss

Il rapporto dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) recentemente pubblicato ci ha messo in guardia sulle conseguenze del riscaldamento globale. In realtà stiamo già sperimentando gli effetti del global warming ma, in un futuro neanche troppo lontano, saranno i piccoli piaceri che ci concediamo a tavola a ricordarci quanto abbiamo danneggiato il nostro pianeta. Un boccale di birra, una tazzina di caffè, un cubetto di cioccolato o un calice di vino potrebbero diventare un lusso.

Mai un’alleanza fra scienza e filosofia fu così forte e duratura come quella tra medicina e il filosofo Ludwig Andreas Feuerbach che nel 1862 asseriva con una certa sicurezza: “l’uomo è ciò che mangia”. Oggi, a distanza di un secolo e mezzo, Feuerbach ha trovato un inaspettato ma potente alleato tecnologico. Si chiama SCiO: un piccolo scanner molecolare tascabile, in grado di analizzare la composizione chimica di minerali, composti fluidi, farmaci, ma soprattutto dei cibi che ingeriamo, fornendoci dati su ingredienti, calorie e sulle sostanze che possono provocare allergie. 

Il cibo del futuro? Il segreto è nei batteri. È la promessa di CIRCLES (Controlling mIcRobiomes CircuLations for bEtter food Systems), un progetto di ricerca europeo che punta a rivoluzionare la produzione alimentare migliorandone sicurezza, produttività, qualità e sostenibilità. Come? Sfruttando le enormi potenzialità di attori molto, molto piccoli: le comunità di microrganismi - note come microbiomi - che colonizzano ogni nicchia ecologica sul Pianeta, inclusi tutti gli esseri viventi.

Gli alimenti fermentati, dal più tradizionale pane al modaiolo tè kombucha, devono il loro particolare e unico sapore ai microrganismi che vi vivono all'interno, la cui origine evolutiva è ancora poco chiara. I ricercatori della Tufts University di Medford, in Massachusetts, hanno scoperto - quasi per caso - come i funghi responsabili della produzione di Camembert evolvano da ceppi selvatici a ceppi domesticati impiegabili nella produzione di cibo.

Dopo il successo della prima edizione, torna il Food&Science Festival di Mantova. Da venerdì 18 a domenica 20 maggio 2018, la città lombarda ospita conferenze, incontri, laboratori, spettacoli e mostre dedicati alla scienza che studia, definisce e innova la produzione e il consumo di cibo.

 

Il Festival avrà quest’anno un filo conduttore tematico che lega simbolicamente tutti i suoi appuntamenti. È l’equilibrio, inteso come condizione di quiete in cui si riescono a comprendere e bilanciare due o più forze contrastanti: la scienza e la società, l’agricoltura e l’ambiente, la crescita demografica e la povertà, la produzione e l’etica, la salute e l’alimentazione, le risorse e l’economia, la tradizione e la modernità.

 

La manifestazione è promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da FRAME-Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Lombardia, del Comune di Mantova, della Camera di Commercio di Mantova.

 

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale dell'evento https://www.mantovafoodscience.it/

Informazioni aggiuntive

  • città Mantova

Dopo il successo della prima edizione, torna il Food&Science Festival di Mantova. Da venerdì 18 a domenica 20 maggio 2018, la città lombarda ospita conferenze, incontri, laboratori, spettacoli e mostre dedicati alla scienza che studia, definisce e innova la produzione e il consumo di cibo.

 

Il Festival avrà quest’anno un filo conduttore tematico che lega simbolicamente tutti i suoi appuntamenti. È l’equilibrio, inteso come condizione di quiete in cui si riescono a comprendere e bilanciare due o più forze contrastanti: la scienza e la società, l’agricoltura e l’ambiente, la crescita demografica e la povertà, la produzione e l’etica, la salute e l’alimentazione, le risorse e l’economia, la tradizione e la modernità.

 

La manifestazione è promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da FRAME-Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Lombardia, del Comune di Mantova, della Camera di Commercio di Mantova.

 

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale dell'evento https://www.mantovafoodscience.it/

Informazioni aggiuntive

  • città Mantova

Chi si è rivolto a uno specialista per modificare il proprio regime nutrizionale sa come possa essere difficile tenere traccia di tutto ciò che si mangia. Un nuovo sensore miniaturizzato, in grado di trasmettere informazioni su alcune sostanze ingerite, sviluppato dai ricercatori della Tufts University School Of Engineering, potrebbe divenire uno strumento utile per la salute di molti.

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petrocelli

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