Sapere Scienza

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Il 2017 sta volgendo al termine e, tra Natale e Capodanno, molti di noi celebreranno l’anno passato e quello che sta arrivando con un bel brindisi. Nei calici verseremo spumante, champagne o dei pregiati vini. Proprio del prodotto della fermentazione dell’uva, della sua storia, vi vogliamo parlare oggi in questo post.

La Termoluminescenza (TL) è uno dei metodi di datazione alternativi e complementari al Radiocarbonio. Permette assegnare un’età a ceramiche contenenti cristalli di quarzo ma anche a calcite, a frammenti di selce bruciati, a vetri, ossa e consente di spingerci più in là rispetto ai 50000 anni legati al decadimento isotopico del C-14. In questa puntata affronteremo un caso di studio grazie al quale scopriremo come la TL possa essere utile ai fini della conoscenza e conservazione di un’opera d’arte.

La superficie della Terra potrebbe essere paragonata alla nostra pelle: il tempo la modifica, ci sono rughe profonde, scalfitture, segni del passaggio di eventi più o meno distruttivi. Anche il paesaggio, proprio come fanno gli esseri viventi, cresce, evolve e ciò condiziona inevitabilmente la vita dell'uomo nel passare dei millenni. La nostra dipendenza dai cicli che coinvolgono il nostro pianeta e dai suoi ritmi è in particolar modo evidente studiando gli insediamenti nati in prossimità dei fiumi: l'esempio che a molti di voi tornerà alla mente è quello del Nilo ma tanti sono i corsi d'acqua con cui l'uomo ha intrecciato la propria esistenza. Tra questi c'è il Mississippi, negli Stati Uniti.

Siamo giunti alla quinta puntata della Dating Saga, il nostro viaggio alla scoperta dei numerosi metodi di datazione applicati in ambito archeologico. Oggi parleremo di una tecnica meno famosa delle precedenti: la protagonista di questo post è la Risonanza di Spin Elettronico (ESR).

 

Questa settimana il nostro appuntamento è dedicato all’applicazione dell’ESR (Electron Spin Resonance – Risonanza di Spin Elettronico). Nel precedente post abbiamo cercato di capire quali fossero le caratteristiche principali di questo metodo di datazione e quest’oggi vedremo il suo contributo allo studio dell’evoluzione dell’Uomo.

 

Qual è l'età del petrolio e come è possibile datarlo? Ce lo spiegano Graham Lawton e Jennifer Daniel in uno dei paragrafi del libro "L'origine di (quasi) tutto - Per fare una torta, devi prima inventare l'Universo", pubblicato da edizioni Dedalo.

Come avrete capito l’età ottenuta grazie ai metodi di datazione ha dei margini di errore più o meno ampi e spesso necessita di ulteriori verifiche, siano esse di natura storica (documenti scritti), storico-artistica (ad esempio l’appartenenza ad un determinato stile, riconoscibile e codificato) o nuovamente scientifica, comparando i risultati raccolti con altre tecniche di indagine. La racemizzazione degli amminoacidi, per le sue caratteristiche intrinseche – di cui parleremo in questo post – può non essere spesso adoperabile per una risposta singola e indipendente ma è sicuramente utile per un confronto con il Radiocarbonio proprio perché applicabile a materiale organico. Ora vedremo di cosa si tratta.

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clark

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