Sapere Scienza

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Una ricerca che ha coinvolto numerosi scienziati e istituzioni ha mappato le basi genetiche del disturbo depressivo maggiore, identificando 44 varianti che rappresentano fattori di rischio per questa grave patologia. Uno studio inedito che supporterà la pianificazione di nuove terapie.

Molti pazienti affetti da depressione o disturbi d'ansia vivono stati d'animo negativi che li portano a focalizzare l'attenzione sui possibili svantaggi di una data situazione, invece che sui benefici potenziali. I neuroscienziati del MIT-Massachusetts Institute of Technology hanno localizzato una regione del cervello che può generare questa tipologia di risposta pessimista. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Neuron.

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tirelli

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