Sapere Scienza

Sapere Scienza

L'esistenza di dispositivi che tracciano alcuni dei nostri parametri fisiologici non è una novità. Alcuni sono già a nostra disposizione: un esempio è il Fitbit, un orologio che, quando è indossato, è in grado di fornirci dati sulla nostra attività fisica, sul battito cardiaco e sui ritmi di sonno. Ce ne sono altri, in fase di sperimentazione, come abbiamo potuto leggere in articoli precedenti, ancora molto legati a componenti elettroniche invadenti. Gli scienziati che hanno pubblicato recentemente i risultati del proprio lavoro su Science Advances, però, stanno facendo un ulteriore passo in avanti.

Un team di scienziati provenienti dall'Australia e dagli Stati Uniti hanno fatto progressi sulla strada di un vaccino che potrebbe prevenire, e in alcuni casi invertire, i sintomi della demenza, dell'Alzheimer e di altre malattie collegate a queste patologie.

Un gruppo di ricerca del MIT-Massachusetts Institute of Technology, in collaborazione con la Harvard Medical School, il Brigham and Women's Hospital e la Novo Nordisk, ha progettato e testato una pillola che potrebbe essere usata per rilasciare una dose di insulina oralmente, sostituendo così le iniezioni a cui sono sottoposti i pazienti di diabete di tipo 1 ogni giorno. Lo studio è stato pubblicato su Science.

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una svolta epocale nella relazione tra pazienti e medicina e uno degli esempi più eclatanti riguarda la diffusione dei test genetici del DNA a basso costo, realizzati attraverso Internet. Sfruttando il Web come piattaforma commerciale, due aziende leader del settore delle biotecnologie hanno lanciato sul mercato test genetici utilizzabili direttamente dai consumatori fra le mura domestiche.

clark

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Cliccando su ok acconsenti all'uso dei cookie.