Sapere Scienza

Sapere Scienza
Come si può analizzare un dipinto straordinariamente famoso e importante senza che il pubblico del museo e, soprattutto le sue casse, ne risentano? Un’ottima risposta a questo quesito è stata data dai curatori del Mauritshuis, a L’Aia, in Olanda, lasciando sotto i riflettori La ragazza con l’orecchino di perla nel…
Una selva di oggetti, una collezione in primo piano in una sorta di palcoscenico in cui sembra dominare l'horror vacui, l'orrore del vuoto. Una confusione inquietante intervallata da figure umane e nature morte: tutto questo e molto altro è l'opera The Paston Treasure, recentemente analizzata dai ricercatori dell'Istituto Nazionale di…
Cosa è mostrato nella fotografia in evidenza? Si intuisce immediatamente la presenza di una tazza che viene riempita da un liquido. Perché l'immagine ha questa strana scala di colori? La figura che state osservando non è stata scattata con una normale fotocamera ma con una termocamera, uno strumento molto utilizzato…
Senza di lei non saremmo riusciti a decifrare gli enigmi del nostro passato, a conoscere la nostra evoluzione, la nostra storia. Con il suo aiuto gli oggetti hanno acquisito una voce sempre più limpida e trasparente e ci hanno raccontato quello che siamo stati, spesso suggerendoci quello che diverremo. È…
Terminata la nostra “dating saga” - almeno per ora - questa settimana vi racconterò la storia di una collezione speciale, realizzata da uno dei pionieri dell’utilizzo della scienza nell’ambito dei beni culturali. Ci trasferiamo nell’America dei primi del ‘900 per conoscere Edward W. Forbes.

Nello screening di patologie dell'apparato digerente, una delle fasi più fastidiose è l'ingestione del mezzo di contrasto, un liquido che è necessario assumere per rendere maggiormente visibili alcuni organi nell'ambito della diagnostica per immagini. Uno studio della University at Buffalo ha trovato un'alternativa, priva delle controindicazioni delle sostanze solitamente usate, in un cereale molto utilizzato dall'industria alimentare: l'orzo.

Vincent Van Gogh, come molti altri artisti, riutilizzava le tele di lavori oramai abbandonati per dipingervi sopra nuove opere. Ciò che è rimasto nascosto per anni agli occhi di storici dell’arte e studiosi rappresenta una finestra sulla genesi di tanti capolavori. Nell’immagine in evidenza possiamo ammirare “Il sentiero d’erba”, un…
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petrocelli

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