Sapere Scienza

Sapere Scienza

Da decenni un mistero circondava i fossili di anchilosauro, un dinosauro erbivoro corazzato: i suoi resti venivano spesso ritrovati a pancia all’aria. Gli scienziati si sono chiesti se fosse un caso o un’evidenza tafonomica da approfondire (la tafonomia è la scienza che studia i processi di trasformazione degli organismi dopo la morte, compresi quelli di fossilizzazione). Gli sviluppi di questa ricerca non sono stati affatto banali.

In Natura esiste una vera e propria "corsa agli armamenti" tra predatori e prede e se i cacciatori hanno a disposizione arsenali impressionanti per abbattere le proprie vittime, queste ultime non sono da meno.

La paleontologia ha i suoi animali misteriosi, ma spesso questi misteri sono legati più a errori di interpretazione o, peggio, di descrizione dei paleontologi dinanzi a un fossile, che all’animale in sé. Forse uno dei casi più interessanti di animali spariti e poi ritrovati riguarda il Brontosauro, il dinosauro più famoso della storia (almeno dal punto di vista del nome)...

Uno dei più strani ritrovamenti del XX secolo, per quanto riguarda la paleontologia dei dinosauri, è costituito da un paio di enormi braccia, che furono scoperte in Mongolia e denominate nel 1970 Deinocheirus ("mano terrificante").

Quello dell'estinzione dei dinosauri è un vero e proprio giallo. La prima risposta che solitamente si riceve per quanto riguarda la scomparsa di questi mitici animali, avvenuta circa 66 milioni di anni fa, vede come colpevole il devastante impatto con un asteroide (o cometa), avvenuto a Chicxulub, in Messico: il conseguente innalzamento di polveri e vapore avrebbe dato inizio a un lungo inverno, invivibile per la maggior parte delle specie presenti. L'asteroide ha tutte le carte in regola per essere considerato l'indiziato principale. Nello stesso intervallo di tempo, in India, da una intensa attività vulcanica, nascevano i Trappi del Deccan, che hanno seppellito la maggior parte del subcontinente sotto 2 chilometri di roccia lavica, basalto, rilasciando una gran quantità di gas nell'atmosfera, sostanze pericolose per la sopravvivenza delle forme di vita allora esistenti sul nostro pianeta.
Su Science sono stati di recente pubblicati due studi che dibattono sulle cause di quella che è chiamata estinzione K-T, due lavori dalle intenzioni discordanti che però presentano un prezioso punto in comune: un'ottima corrispondenza cronologica per la formazione dei Trappi del Deccan. Cerchiamo di capire insieme le novità sulla più celebre estinzione della storia della Terra.

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clark

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