Sapere Scienza

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Il tabagismo rappresenta un grande problema di sanità pubblica, essendo uno dei maggiori fattori di rischio prevenibile per lo sviluppo di patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, inoltre, l'uso del tabacco può determinare l'insorgenza di disturbi mentali, comportamentali e fisici tipici delle dipendenze. Le sigarette elettroniche contenenti nicotina sono proposte come sostituto per diminuire l'uso delle sigarette convenzionali e gli effetti nocivi del tabacco combusto, ma ancora non è chiaro se l'eventuale beneficio sia estendibile a tutti gli effetti del fumo di tabacco, tra cui l'abbassamento della soglia per la dipendenza da altre sostanze, come ad esempio la cannabis. Questo aspetto è stato chiarito in un articolo pubblicato sulla rivista European Neuropsychopharmacology.

Attacchi di fame nervosa. Molti li hanno sperimentati ma solo in alcuni casi sono legati a una condizione patologica. Se si potesse controllare questo meccanismo per evitare gravi patologie? Scientific American ne ha parlato in un articolo dedicato al lavoro portato avanti dal neurochirurgo Casey Halpern della Stanford University e pubblicato su Proceedings of the National Accademy of Sciences nel dicembre scorso.

I dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sottolineano come l'Italia sia una delle nazioni che registra uno dei più elevati consumi di alcol al mondo. In Europa l'alcol è il principale fattore di rischio per la salute dei giovani, e in tutto il mondo provoca 3,3 milioni di morti ogni anno, ossia il 15,9% del totale dei decessi. Alla luce di queste informazioni, l'Istituto di Biologia Cellulare e Neurobiologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBCN) e il Centro di riferimento alcologico (CRARL) della Regione Lazio hanno redatto le prime linee guida ufficiali in Italia per il trattamento dell'alcolismo.

Questo è il titolo di una divertente trilogia cinematografica italiana ma, riflettendoci, ci riporta tristemente alla gravità del fenomeno delle dipendenze. Le più conosciute sono quelle da alcol, da fumo, da sostanze stupefacenti e farmaci, di cui i recenti dati statistici ci mostrano situazioni a rischio. Un esempio è il binge drinking, l’assunzione di più bevande alcoliche, al di fuori dai pasti e in un lasso di tempo breve: secondo i dati ISTAT del 2016 sul consumo di alcol in Italia, la fascia di età compresa tra i 18 e i 24 anni è quella più a rischio per quanto riguarda il suddetto fenomeno. Questo è solo un aspetto dell’abuso di una sostanza ma cosa succede quando non se ne può più fare a meno?

tirelli

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