Sapere Scienza

Sapere Scienza

Molti ricorderanno la serie di B-movie degli anni ’70 in cui si immaginava che una delle conseguenze degli esperimenti nucleari nei deserti potesse essere – sulla scia di Godzilla – la comparsa di insetti giganti. Per “giganti” intendo mantidi capaci di spezzare un’automobile in due e formiche delle dimensioni di un autobus. Naturalmente, alla luce delle nostre conoscenze di entomologia e fisiologia, questo sarebbe semplicemente impossibile: il solo peso dell’armatura di chitina, per creature così grandi, le renderebbe incapaci di muoversi e la respirazione sarebbe assolutamente impossibile.

Il buio ci accoglie in sala e veniamo immersi in un'atmosfera fuori dallo spazio e dal tempo, proiettati in una dimensione passata in cui la musica, la danza tra luci e ombre e la voce sapiente del narratore, raccontano una storia conosciuta da pochi, una vicenda in cui si mescolano geologia, entomologia, evoluzione e umanità. Questa è la storia di una farfalla, per l'esattezza una falena, la Brahmaea europaea, un vero e proprio fossile vivente ancora presente nel territorio del Vulture, in Basilicata, portata in scena nello spettacolo "The Everlasting Butterfly", realizzato dall'associazione Vulcanica in collaborazione con la Compagnia Teatrale L'Albero e l'associazione Liberascienza.

tirelli

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