Sapere Scienza

Sapere Scienza

Uno studio dell'Istituto di Fisiologia Clinica (IFC) del CNR, in collaborazione con la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, ha analizzato il profilo di sicurezza della metformina e del suo utilizzo nel diabete gestazionale. Il farmaco, che ha subìto un'espansione delle indicazioni d'uso, sembra non essere legato a un aumento del tasso di anomalie congenite. Il lavoro è stato pubblicato su British medical journal.

Prendete il foglietto illustrativo di un qualsiasi farmaco che avete in casa. Vi troverete una giungla di termini tecnici, raccomandazioni, terrorizzanti controindicazioni. E gli ingredienti, tra cui scorgerete gli eccipienti. Sono i componenti delle medicine a cui porgiamo meno attenzione, ci hanno da sempre detto che sono inerti, che il principio attivo è quello che ci deve interessare. Purtroppo, in alcuni casi, questi composti possono causare fastidi o anche reazioni allergiche. I ricercatori del MIT-Massachusetts Institute of Technology, del Dana-Farber Cancer Institute e del Brigham and Women's Hospital hanno focalizzato la loro attenzione su questo aspetto, fino a ora sottovalutato.

Il caso Volkswagen ha scatenato una reazione mediatica - a tratti confusa e imprecisa - riaccendendo la polemica riguardante i protocolli di sperimentazione su animali e uomini. Quest’ultima è ancora un passaggio importante, non solo per valutare la tossicità di una determinata sostanza, ma anche per testare l’efficacia e la sicurezza di altre. La sperimentazione sull’uomo (così come quella sull’animale) è, infatti, strettamente regolamentata e fa parte dei normali protocolli di messa a punto dei farmaci. Come nasce un farmaco e in che modo è testato su esseri viventi prima di arrivare nelle nostre case?

La vita in laboratorio presenta ogni giorno numerosi ostacoli da superare per ottenere il massimo da campioni e strumenti che si hanno a disposizione. Come per tanti altri mestieri, però, il confronto con professionisti di altre discipline può portare a soluzioni innovative o a inaspettate serendipità. È questo il caso dell'applicazione della diffrazione elettronica 3D, tecnica impiegata da anni nell'ambito delle scienze dei materiali, ora "prestata" all'analisi di farmaci.

tirelli

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