Sapere Scienza

Sapere Scienza

Una ricerca che ha coinvolto numerosi scienziati e istituzioni ha mappato le basi genetiche del disturbo depressivo maggiore, identificando 44 varianti che rappresentano fattori di rischio per questa grave patologia. Uno studio inedito che supporterà la pianificazione di nuove terapie.

Nel mondo della musica, in ambito professionale come in quello amatoriale, si sente spesso parlare di orecchio assoluto come di una capacità quasi leggendaria. Cosa significa averlo? È innato o si può allenare? È veramente fondamentale per essere un bravo musicista?

Ata, come è stato ribattezzato, è un essere dalle sembianze aliene scoperto nel 2003, in Sud America. L’aspetto, le circostanze e il luogo del ritrovamento costituivano il mix perfetto per imbastire l’ennesima teoria sull’esistenza degli extraterrestri e del loro arrivo sul nostro pianeta. Il lavoro degli scienziati della University of California di San Francisco e della Stanford University ha finalmente messo un punto alla costruzione di narrazioni fantasiose, svelando la vera identità di questa creatura.

Quante volte ci siamo soffermati davanti all’immagine o a un video di un carlino? La sua espressione simpatica ha catturato la nostra attenzione e alcuni di noi, forse, hanno anche deciso di accoglierne in casa un cucciolo: occhi grandi, muso schiacciato e pieghe di pelo. Quell’aspetto che ci ha fatto innamorare del nostro animale da compagnia, però, nasconde un rovescio della medaglia molto grave, legato alla sua salute.

La comprensione dell'organizzazione spaziale del genoma umano rappresenta un aspetto importante quasi quanto il suo sequenziamento. Uno studio recentissimo di un'équipe di ricerca di Houston (Texas) guidata da Erez Lieberman Aiden ci ha ora fornito le prime mappe 3D ad alta risoluzione del nostro genoma.

Molti dei frutti che si trovano nelle nostre cucine erano già coltivati in Asia centrale più di mille anni fa. Lo dimostra lo studio svolto da Robert Spengler del Max Planck Institute for the Science of Human History: le sue analisi archeobotaniche hanno permesso di capire cosa venisse coltivato nel cuore della Via della Seta durante il periodo di maggior frequentazione. Erano mele, pesche, albicocche e meloni che noi, oggi, conosciamo molto bene proprio grazie al grande fermento commerciale presente in quella regione nel medioevo.

Schizofrenia, autismo, disturbo bipolare. Sono patologie psichiatriche di cui si conosce l'origine ereditaria ma che nascondono ancora, agli occhi degli scienziati, i meccanismi genetici attraverso i quali si manifestano e si sviluppano. Informazioni, queste, che potrebbero aprire la strada per nuove e più efficaci terapie. Una estesa collaborazione tra gruppi di ricerca ha iniziato a riempire queste lacune con l'aiuto di avanzati strumenti di analisi che hanno permesso di produrre la più dettagliata mappa genetica del cervello esistente. Un "paesaggio" che comprende non solo geni ma anche i loro regolatori, dati cellulari e elementi riguardanti lo sviluppo cerebrale nel corso della vita di un individuo.

È stato di recente caratterizzato un gene dello Staphylococcus aureus coinvolto nella virulenza, nella formazione di biofilm (aggregati di batteri) e nella resistenza ad alcuni antibiotici. Gli studi sono stati svolti da un gruppo di ricerca dell’Institut Pasteur - CNRS di Parigi e i risultati sono stati pubblicati nelle pagine della rivista internazionale PLoS Pathogens. Cos’è lo Staphylococcus aureus e perché questo lavoro potrebbe essere importante in termini di sanità pubblica? Scopriamolo insieme.

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clark

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