Sapere Scienza

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Il DNA, l'acido desossiribonucleico, meglio conosciuto come il libretto d'istruzioni per la creazione della vita sul nostro pianeta, è da sempre riuscito a conservare le sue preziose informazioni grazie alla combinazione di sole quattro lettere: G,C, A e T, le iniziali delle quattro basi azotate che lo compongono ossia guanina, citosina, adenina e timina. In uno studio pubblicato su Science, i ricercatori della Foundation for Applied Molecular Evolution e dell'azienda Firebird Biomolecular Science hanno dimostrato che è possibile espandere il linguaggio genetico con altri quattro elementi. È stato ottenuto così il primo hachimoji DNA, un DNA di otto lettere.

I ricercatori hanno modificato il codice genetico artefice di alcuni dei più straordinari colori presenti in natura. Si tratta dei colori strutturali, in questo caso appartenenti ad alcuni batteri, e lo studio apre le porte a una serie di applicazioni di tipo industriale quali la produzione di vernici totalmente biodegradabili e non tossiche.

La comprensione dell'organizzazione spaziale del genoma umano rappresenta un aspetto importante quasi quanto il suo sequenziamento. Uno studio recentissimo di un'équipe di ricerca di Houston (Texas) guidata da Erez Lieberman Aiden ci ha ora fornito le prime mappe 3D ad alta risoluzione del nostro genoma.

Ata, come è stato ribattezzato, è un essere dalle sembianze aliene scoperto nel 2003, in Sud America. L’aspetto, le circostanze e il luogo del ritrovamento costituivano il mix perfetto per imbastire l’ennesima teoria sull’esistenza degli extraterrestri e del loro arrivo sul nostro pianeta. Il lavoro degli scienziati della University of California di San Francisco e della Stanford University ha finalmente messo un punto alla costruzione di narrazioni fantasiose, svelando la vera identità di questa creatura.

Molti dei frutti che si trovano nelle nostre cucine erano già coltivati in Asia centrale più di mille anni fa. Lo dimostra lo studio svolto da Robert Spengler del Max Planck Institute for the Science of Human History: le sue analisi archeobotaniche hanno permesso di capire cosa venisse coltivato nel cuore della Via della Seta durante il periodo di maggior frequentazione. Erano mele, pesche, albicocche e meloni che noi, oggi, conosciamo molto bene proprio grazie al grande fermento commerciale presente in quella regione nel medioevo.

Nel corso della storia gli esseri umani hanno domesticato molte specie animali, tra cui i conigli. Sembra, però, che le origini di questa particolare domesticazione non siano chiari. Un articolo pubblicato su Trends in Ecology and Evolution ha affrontato la questiona da tre differenti punti di vista, per poter dissipare i dubbi a riguardo.

I cromosomi X e Y, responsabili della determinazione del sesso nei mammiferi, si sono evoluti da una coppia di autosomi (cromosomi non sessuali) nel corso di 300 milioni di anni. Durante il processo evolutivo il cromosoma Y ha acquisito e amplificato geni importanti per la determinazione sessuale e però, allo stesso tempo, ha perso la maggior parte dei geni ancestrali. Ne ha mantenuti infatti solo il 3 per cento, una quota impressionante se comparata al 98 per cento mantenuta dal cromosoma X. Il cromosoma Y continuerà a degenerare fino a scomparire?

Nel mondo della musica, in ambito professionale come in quello amatoriale, si sente spesso parlare di orecchio assoluto come di una capacità quasi leggendaria. Cosa significa averlo? È innato o si può allenare? È veramente fondamentale per essere un bravo musicista?

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clark

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