Sapere Scienza

Sapere Scienza
I turchesi sono pietre preziose, tra i simboli dell'arte delle antiche civiltà mesoamericane. Rocce e minerali sono spesso analizzati in contesti archeologici non solo per motivi legati alla conservazione e al restauro di manufatti ma anche per la ricostruzione della struttura delle società a cui appartenevano e delle rotte commerciali…
Abbiamo analizzato pigmenti con raggi X, li abbiamo identificati con l’impronta digitale data dalla Raman ma, in realtà, il primo passo che si effettua in sede di indagine diagnostica di strati pittorici, ceramiche e materiali lapidei è la microscopia ottica, una tecnica presa in prestito dalla geologia. L’osservazione dei minerali…

Riuscire a calcolare la probabilità e le possibili caratteristiche di un futuro evento naturale catastrofico è uno degli obiettivi principali degli studi geologici. Per quanto riguarda le frane, gli scienziati dell'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del CNR-Consiglio Nazionale delle Ricerche hanno da poco pubblicato uno studio sulla rivista Earth-Science Reviews. L'articolo si concentra sulla costruzione di un modello in grado di prevedere il rischio sociale di frana in Italia. Di cosa si tratta? Procediamo a piccoli passi.

Pochissimi giorni fa l'account Twitter ufficiale del IUGS (International Union of Geological Sciences) ha condiviso la nuova Carta Internazionale Cronostratigrafica: è una rappresentazione grafica ufficiale della suddivisione temporale della lunga storia della Terra. La novità è nell'introduzione di una nuova ripartizione dell'Olocene. Secondo la nuova classificazione, in questo momento stiamo vivendo in un'età chiamata Meghalayano. Come si redigono questi documenti? Perché esistono tante discussioni riguardanti questo argomento? Schematizzare il passato, di un pianeta come dell'evoluzione delle civiltà, è sempre una questione molto complessa.

I meandri di un fiume che disegnano percorsi sinuosi, le ripide falesie e le morbide dune di una spiaggia o di un deserto. Queste sono solo alcune delle forme del paesaggio, il frutto del continuo modellamento della parte più superficiale del nostro pianeta. Gli scienziati della New York University si sono chiesti se queste sculture naturali abbiano memoria della propria storia. A cosa serve saperlo e come sono riusciti a trovare una soluzione a questo quesito? Continuate a leggere e lo scoprirete.

È stato completato in questi giorni, nell’ambito del progetto GREEN LAKE, e per mezzo di una collaborazione tra l’Università Cattolica di Brescia, l’Istituto di Scienze Marine del CNR di Bologna e il Consorzio Proambiente, un rilievo estensivo del fondale del lago di Garda che ci offre una nuova interessante prospettiva…
Le risorse geotermiche profonde possono fornire un importante contributo alla produzione di energia rinnovabile. Attraverso le tecniche di stimolazione idraulica, che consistono nell’iniezione di acqua ad alta pressione nel sottosuolo, è possibile sfruttare il calore delle formazioni rocciose profonde anche in assenza di un sistema idrotermale. Il processo di stimolazione…
No, non stiamo parlando del cyberspazio e di un eletto di nome Neo, protagonista del celebre film del 1999 dei fratelli Wachowski. Se chiedete ad un archeologo cos’è un matrix, vi risponderà dicendovi che è una rappresentazione della stratigrafia di un sito archeologico mediante un diagramma in cui sono disegnati…
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