Sapere Scienza

Sapere Scienza

Sarà capitato anche a voi di avere una irrefrenabile voglia di cibo salato? Pizza, patatine, pop corn, panzerotti, arancine, solo per citarne alcuni. Può succedere a tutti, non solo alle donne in gravidanza, ed è il cervello che regola questo desiderio. Gli scienziati del Caltech hanno identificato i neuroni che stimolano e spengono la voglia di sale attraverso la sperimentazione in laboratorio sui topi. I risultati, pubblicati su Nature, costituiscono un inizio nella comprensione della regolazione del desiderio di sodio negli esseri umani.

In questi giorni di festa molti di noi avranno gustato una grande varietà di cibi e bevande e goduto di tutti questi sapori legati all’atmosfera natalizia. La scienza, però, ci racconta che non tutti abbiamo percepito nello stesso modo la dolcezza del panettone, il sentore salino dei frutti di mare, l’onda di calore di un superalcolico o l’amaro del caffè. Gli esseri umani, infatti, si dividono in non gustatori, gustatori e super gustatori. Cosa comporta questa classificazione? Scopriamolo insieme.

I broccoli, i carciofi, i cavolini di Bruxelles ma anche il cioccolato extrafondente o le bietole. Sono tutti cibi sani che hanno un sapore amaro o astringente. Molte persone trovano difficile cambiare le proprie abitudini alimentari per seguire uno stile di vita più corretto anche per questi piccoli ostacoli sensoriali che impediscono di mangiare un determinato prodotto perché il suo gusto è avvertito come poco piacevole. Alcuni scienziati della Purdue University, negli Stati Uniti, hanno trovato una delle chiavi delle nostre preferenze alimentari nella saliva.

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