Sapere Scienza

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Una delle qualità che un archeologo deve possedere è il riuscire a leggere tracce di storia in piccoli indizi. In questo caso gli studiosi hanno ricostruito ciò che apparentemente era invisibile. Continuate a leggere e scoprirete di cosa si tratta.

I globuli rossi sono come microlenti, con particolari proprietà ottiche. È a partire da questa scoperta che un team interdisciplinare di ricercatori dell'Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti (ISASI) del CNR, in collaborazione con il Centro di ricerca e biotecnologie avanzate CEINGE, ha messo a punto una nuova tecnica per diagnosticare in maniera più rapida ed efficiente differenti tipologie di anemia.

Non siamo nella Chicago anni ’30 della pellicola del 1987 diretta da Brian De Palma ma in Italia, a Ercolano, e gli “intoccabili” sono i papiri ritrovati in una ricca biblioteca distrutta a causa dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Ciò che successe ci è stato raccontato per la prima volta da Plinio Il Giovane ed è poi stato ripreso, secoli dopo, da libri, trasmissioni televisive e progetti di divulgazione per la straordinarietà dell’evento geologico e dei resti giunti sino a noi.

Alcune pergamene romane sono sopravvissute all'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. che ha colpito Ercolano e Pompei, ma sono troppo fragili per essere srotolate e consultate. Ora, però, un nuovo studio realizzato dal Cnr di Napoli e pubblicato su Nature Communications propone un nuovo metodo di imaging non invasivo per riuscire a leggerle.

Alcuni dei segreti del processo creativo e del modus operandi di Picasso sono stati rivelati attraverso tecniche appartenenti ad altre discipline: medicina e geologia hanno prestato - ancora una volta - le proprie tecnologie allo studio della storia dell’arte. Questo perché "gli strumenti sono gli stessi, le domande sono differenti" come spiega Francesca Casadio, direttore esecutivo di Conservazione e Scienza per l’Art Institute di Chicago, nell’articolo pubblicato nella sezione Scienza del New York Times, dedicato all’indagine su un dipinto e circa cinquanta statue del genio spagnolo.

Semplicemente iconica. Tornata in auge anche tra i non appassionati di storia dell'arte grazie a una serie televisiva dedicata ai più grandi mecenati di Firenze, la famiglia Medici: è la Cupola della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il duomo di Firenze, realizzata dall'architetto e scultore Filippo Brunelleschi. Purtroppo la salute dell'edificio sembra in parte cagionevole e, come per chiunque sia malato, è necessario svolgere alcuni esami per poter pianificare eventuali cure.

tirelli

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