Sapere Scienza

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L'influenza non è una malattia innocua. Non lo è per la popolazione in generale e non lo è per i bambini e, analogamente alle malattie esantematiche dell'infanzia, bisogna definitivamente sfatare il mito che "tanto l'abbiamo presa tutti e siamo qui a raccontarlo". Di influenza, come di altre malattie "prevenibili", un esempio per tutte il morbillo, si può morire o si possono subire conseguenze gravissime a lungo termine.

Siamo sempre più vicini al picco stagionale del numero dei casi di influenza in Italia. Questo confermano i dati di InfluNet, il sistema nazionale di sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità con il supporto del Ministero della Salute. Quest’anno sembra che la diffusione del virus sia maggiore rispetto a quelli passati. Le cronache ci raccontano di grandi cifre e casi di decesso, cerchiamo quindi di capirne qualcosa in più.

Continua la conta delle morti "sospette" in relazione alla somministrazione del vaccino antinfluenzale Fluad. Anche se l'unica cosa sospetta è che decessi che sarebbero stati classificati come del tutto "normali" (nel senso come eventi probabili in relazione all'età e allo stato di salute dei deceduti) sono considerati "sospetti" solo perché temporalmente avvenuti entro 48 ore dalla somministrazione del vaccino.

clark

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