Sapere Scienza

Sapere Scienza

Gli ecosistemi terrestri stanno risentendo pesantemente delle nostre difficoltà nella gestione dei rifiuti, in particolar modo della plastica. Ma forse, un giorno neanche troppo lontano, potremo dire addio a questo materiale, infatti i chimici della Colorado State University hanno pubblicato un lavoro su Science che rappresenta un passo avanti verso materiali sostenibili dalle proprietà estremamente competitive.

Quante volte ci sarebbe piaciuto osservare il cielo stellato nelle calde serate estive e ci siamo accorti che l’illuminazione artificiale ci impediva di godere di questo spettacolo? L’inquinamento luminoso, che noi percepiamo soprattutto in situazioni come quella appena descritta, riveste un ruolo molto più esteso, con conseguenze che non possiamo sottovalutare.

L'India è indissolubilmente legata al Gange, il fiume che l'attraversa: teatro di ritualità e fonte di vita spirituale. Le sue acque, conosciute in un passato ormai lontano per le proprietà curative, sono fortemente inquinate: un problema che coinvolge non solo gli indiani ma tutto il mondo, considerando che con la sua enorme portata (12.500 m3/s all'altezza di Bhagalpur) sfocia in mare, immettendo in circolo negli oceani rifiuti e sostanze tossiche. Il CNR-IBAF (Istituto di biologia agro-ambientale e forestale), sostenuto dai fondi dell'Unione Europea e con il partenariato del NEERI (National Environmental Engineering Research Institute, CSIR-Council of Scientific & Industrial Research, India) coordina il progetto TECO, Technological ECO-innovations for the quality control and the decontamination of polluted waters and soils, il cui obiettivo è incrementare e rafforzare gli scambi tra Europa e India di esperti e innovatori nel settore delle nuove tecnologie applicate alla decontaminazione di suoli ed acque e al miglioramento della qualità ambientale.

Le condizioni della laguna di Venezia sono da molto tempo sotto la lente di ingrandimento dei media e soprattutto della scienza. Le opere umane, il traffico navale e l'inquinamento stanno mettendo a dura prova la salvaguardia di questo territorio. La comprensione dell'evoluzione del paesaggio e un monitoraggio accurato sono le prime risposte a un problema che sta divenendo sempre più incombente. Uno studio dell'Istituto di Scienze Marine del CNR, pubblicato recentemente sui Scientific Reports di Nature, ha descritto i risultati della valutazione dell'attività antropica sui fondali della laguna di Venezia, facendo emergere i due fattori di distruzione principali: l'erosione e la presenza di rifiuti.

Tra le forme di vita marina la varietà di comportamenti e specializzazioni è praticamente infinita e, sin dagli albori delle scienze moderne, l'osservazione di organismi che apparivano particolari per una ragione o l'altra ha sempre suscitato curiosità. È questo il caso di un piccolo verme piatto, chiamato Symsagittifera roscoffensis.

Era la Torpedo blu la protagonista originale del brano di Giorgio Gaber a cui si ispira il titolo di questo articolo. Un’automobile nata in Francia nei primi anni del Novecento e uno status symbol da anni ruggenti. In questo millennio la tendenza è sicuramente diversa e possedere un’auto elettrica potrebbe soddisfare le nostre esigenze sociali e salvare l’ambiente. Ci state pensando anche voi?

La plastica in ambiente marino è una minaccia costante per la fauna. È un problema crescente e, per quanto riguarda le tartarughe marine, un recente studio pubblicato su Scientific Reports e commentato nelle pagine del sito del New York Times – Science, ha cercato di quantificare la plastica necessaria a uccidere questi animali.

Il primo maggio di quest’anno è stato festeggiato dai lavoratori italiani forse con poca enfasi sul vero significato della data. Non tutti hanno goduto di questa celebrazione perché una gran parte di coloro che hanno festeggiato si sono recati in visita presso i negozi di molte grandi catene, facendo lavorare lavoratori a cui la propria festa è stata in questo modo negata. Una contraddizione in termini, visto che per alcuni la festività è tale e per altri è invece - proprio a causa della ricorrenza - una giornata particolarmente stressante. Sono le famose facce della stessa medaglia che, però, sono una iattura per chi si trova sulla faccia sbagliata.

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clark

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