Sapere Scienza

Sapere Scienza

Un team di ricercatori, provenienti dalle università di Lehigh, Toronto e dalla University of California (Berkeley), ha esaminato 1000 anni di sviluppo della lingua inglese, identificando l’algoritmo che descrive il modo in cui la mente umana ha creato i differenti sensi di una singola parola. Un risultato che potrebbe portare al miglioramento dell’interazione tra esseri umani e calcolatori.

Le piccole increspature di una lente a contatto o le imperfezioni di un bicchiere di vetro. Queste sono caratteristiche dei materiali difficili da cogliere, persino in ambienti molto illuminati. I ricercatori del MIT-Massachusetts Institute of Technology hanno trovato il modo di vedere l'invisibile al buio, distinguere particolarità o interi oggetti trasparenti, quasi impossibili da decifrare, in condizioni di mancanza di luce. Come hanno fatto e a cosa serve una tecnica come questa? Capiamolo insieme.

L'Istituto di Scienze e Tecnologie dell'Informazione (ISTI) del CNR ha creato con l'Università di Pisa due sistemi di intelligenza artificiale applicabili nel mondo del calcio. Uno consiglia l'allenamento adeguato a scongiurare gli infortuni e l'altro misura le performance dei calciatori, fornendo un vero e proprio ranking per la pianificazione di acquisti e cessioni.

Siamo in un ascensore e, mentre le porte si stanno chiudendo, scorgiamo una coppia che si sta dirigendo con una certa fretta verso di noi. Ancora prima che ci chiedano di bloccare la chiusura per permettergli di salire, sappiamo che desiderano farlo. Questo è un comportamento istintivo - definito teoria della mente - per ora inimmaginabile per una intelligenza artificiale. Un approfondimento pubblicato recentemente su Scientific American ci apre le porte di una nuova sperimentazione la cui direzione è la creazione di IA con abilità sociali predittive che permetteranno una migliore interazione con le persone.

Nelle sale cinematografiche sta per arrivare la pellicola su Han Solo, uno dei protagonisti della celebre e amatissima saga di Star Wars. Uno dei luoghi più evocativi della vecchia pellicola è Tatooine, il pianeta in cui è vissuto Luke Skywalker e dal quale si può ammirare un tramonto con due soli. Ed ecco che la fantasia irrompe nella realtà: corpi celesti che ruotano intorno a due o più soli esistono e gli astronomi della Columbia University hanno trovato un modo per individuare quelli che potrebbero ospitare la vita.

Secondo i dati raccolti in Italia tra il 2015 e il 2017 e pubblicati pochi mesi fa nel report dell'ISTAT, "La salute mentale nelle varie fasi della vita", con l'invecchiamento della popolazione, la malattia di Alzheimer e le demenze sono diventate patologie rilevanti per la salute pubblica. Si stima che circa il 4,7% della popolazione anziana ne sia affetta, in particolare le donne che superano gli ottanta anni (14,2%). Entrambe le malattie sono presenti tra le cause di morte in oltre 52.000 casi all'anno di decessi di anziani. In occasione della Giornata Mondiale dell'Alzheimer che si celebra oggi, 21 settembre, vi parleremo della malattia e di un nuovo strumento ideato per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Una partita a poker può significare molto di più di quanto immaginiamo. Lo sanno gli scienziati della Carnegie Mellon University che hanno descritto, in un articolo pubblicato su Science, lo sviluppo di un programma di intelligenza artificiale, chiamato Pluribus, che è in grado di battere dei professionisti in una partita da 6 giocatori di Texas hold'em poker. Questo è un compito molto complesso per un algoritmo e apre le porte a sviluppi importanti in altri settori quali la strategia militare ma anche la medicina e la cyber security.

È un nome evocativo quello di uno dei progetti scelti dalla Comunità Europea per lo sviluppo della ricerca su vasta scala nei prossimi decenni. Una macchina del tempo. Dove sarà in grado di portarci e con quali mezzi? Cerchiamo di orientarci tra le prime notizie che giungono dal sito ufficiale.

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