Sapere Scienza

Sapere Scienza

Parmigiano, pecorino, stracchino, mozzarella di bufala ma anche camembert, reblochon, chèvre e, addirittura, gouda. Questi sono solo una minima parte dei formaggi prodotti ai giorni nostri in Europa. Amati dai golosi ed evitati da chi soffre di intolleranza al lattosio. Eppure latte e derivati sono stati fondamentali nella storia dell'umanità e la dimostrazione di questo è stata trovata in resti di acidi grassi su frammenti ceramici raccolti in due siti archeologici croati.

Il latte d'asina è un fortificatore ideale per la nutrizione dei bimbi pretermine in terapia intensiva e riduce sensibilmente i casi di intolleranza. È quanto emerge da uno studio condotto dall'Ospedale S. Anna di Torino e dal CNR-ISPA di Torino, pubblicato sulla rivista Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition.

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