Sapere Scienza

Sapere Scienza

È stato Aubrey de Grey, uno straordinario talento che attualmente si occupa di ricerche riguardanti l’invecchiamento, a risolvere uno dei problemi che ha impegnato i matematici di tutto il mondo per più di sessant’anni. Di cosa si tratta? Come ha fatto un semplice appassionato a giungere alla soluzione di un dilemma così famoso?

Qual è la somma dei numeri naturali (1, 2, 3, 4, ecc.) da 0 a 100 (compresi)? Il problema non è difficile da capire, tutti pensano che basti una calcolatrice piccola e una pazienza grande ma, beh, non è così, altrimenti non ve lo avrei proposto!

Il centro Gioco Natura Creatività "La Lucertola" di Ravenna ospiterà la presentazione del libro Dar la caccia ai numeri di Daniele Gouthier e Massimiliano Foschi. L'evento avrà luogo giovedì 26 aprile, dalle ore 16:30 alle 18:30.

 

Una raccolta di piccole sfide per la mente, per affrontare in modo giocoso problemi stimolanti e curiosi di matematica elementare.

 

Nel solco di inarrivabili autori quali Martin Gardner, Lewis Carroll e Italo Ghersi, il lettore viene invitato a dare la caccia ai numeri (ma anche a geometria, logica, probabilità…) per trovare risultati che richiedono intuito, fantasia e solo un pizzico di nozioni di base.

 

Un libro da risolvere più che da leggere. Un testo che propone la matematica con leggerezza, perché il lettore assapori ogni rompicapo. I solutori dovranno esercitare il proprio autocontrollo per non andare a sbirciare in quanti modi sbagliati si possono sedere a tavola gli amici della “Banda dei quattro”, come giocare a tennis dalla cima di due torri, e se conviene cambiare la porta in una originale rivisitazione del problema di Monty Hall.

Informazioni aggiuntive

  • città Ravenna

I regoli moltiplicatori di Genaille possono essere utilizzati per calcolare il quoziente di due numeri determinando i multipli del divisore più velocemente di quanto accade con i bastoncini di Nepero. Nel 1885, il matematico francese Eduard Lucas si pose il problema di automatizzare la divisione durante una sessione dell’Accademia francese. La sfida fu raccolta dall’ingegnere ferroviario Henri Genaille il quale, nel 1891, presentò un'altra versione di regoli proprio per eseguire le divisioni a una cifra.

I nostri computer, i telefonini, i tablet. Gli strumenti tecnologici che utilizziamo tutti i giorni, per lavoro o per divertimento, si basano su due simboli: 1 e 0. È il codice binario. Un cerchio vuoto che a volte diamo per scontato ma che, in realtà, ha aperto le porte alla matematica e alla scienza moderna.

Per quanto possa sembrare sorprendente, i modelli matematici e gli algoritmi di calcolo riescono a supportare il successo industriale praticamente in tutti i settori produttivi. Per esempio, pochi conoscono le applicazioni di successo della matematica nel settore della moda e della produzione tessile.

Leonardo era mancino e anche Tesla, Aristotele, Marie Curie. La credenza che ci sia un nesso tra essere mancini e talento ha una lunga storia. Un nuovo studio, ora, sembra trovare un link tra mancinismo e abilità matematiche.

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clark

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