Sapere Scienza

Sapere Scienza

Presentiamo un problema che sembra difficile, lungo e noioso ma che si può risolvere al volo. Immaginiamo di voler dividere una torta ma in mdo molto particolare: quanto fa la metà di due terzi di tre quarti di quattro quinti di cinque sesti di sei settimi di sette ottavi di otto noni di nove decimi, di mille fette di torta?

I suoni sono vibrazioni dell'aria che colpiscono i nostri timpani. All'inizio dell'era della loro riproduzione, a partire dal fonografo di Edison nel 1877, si utilizzava il metodo analogico: la vibrazione dell'aria veniva trasformata in un'analoga vibrazione del segnale elettrico e viceversa. Solo a partire dal 1979 si è avuto un graduale passaggio alla musica digitale, ottenibile attraverso la conversione dei segnali analogici in segnali numerici.

Per quanto possa sembrare sorprendente, i modelli matematici e gli algoritmi di calcolo riescono a supportare il successo industriale praticamente in tutti i settori produttivi. Per esempio, pochi conoscono le applicazioni di successo della matematica nel settore della moda e della produzione tessile.

Qual è la somma dei numeri naturali (1, 2, 3, 4, ecc.) da 0 a 100 (compresi)? Il problema non è difficile da capire, tutti pensano che basti una calcolatrice piccola e una pazienza grande ma, beh, non è così, altrimenti non ve lo avrei proposto!

I nostri computer, i telefonini, i tablet. Gli strumenti tecnologici che utilizziamo tutti i giorni, per lavoro o per divertimento, si basano su due simboli: 1 e 0. È il codice binario. Un cerchio vuoto che a volte diamo per scontato ma che, in realtà, ha aperto le porte alla matematica e alla scienza moderna.

“La matematica, vista dalla giusta angolazione, non possiede solo la verità, ma anche la suprema bellezza: una bellezza fredda e austera, come quella della scultura; una bellezza che non fa appello ai nostri sentimenti più grossolani, che non ha gli ornamenti sgargianti della musica o della pittura; una bellezza pura e sublime, capace della rigorosa perfezione, propria solo della più grande arte”. Affermava questo Bertrand Russell, il celebre filosofo e matematico gallese. E se la rigorosa perfezione della matematica divenisse uno strumento per ricostruire la bellezza pura e sublime di un’opera d’arte danneggiata? Scopriremo come questo sia possibile durante la Notte Europea dei Ricercatori che avrà luogo domani, 30 settembre.

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