Sapere Scienza

Sapere Scienza

Ci siamo. L'acceleratore LHC, che di recente ha permesso di scoprire il bosone di Higgs, la sfuggente particella di Dio, sta per ripartire. Oggi la conferenza stampa del Direttore Generale del CERN Rolf Heuer. 

La materia oscura, che è ancora un mistero sebbene si pensi che costituisca l'85 per cento dell'Universo, potrebbe essere così sfuggente perche cambia la sua forma: particelle "fantasma" nelle grandi strutture dell'Universo ma superfluido in scale più piccole.

Un nuovo studio coordinato da due italiani rivela che nell'Universo i blazar, buchi neri potentissimi che emettono raggi gamma, sono più numerosi di quanto si pensasse. Un lavoro che potrebbe avere implicazioni importanti nella comprensione della natura della misteriosa materia oscura.

Un team internazionale di scienziati, guidato da un gruppo di astrofisici della Durham University, ha osservato una galassia con una sorta di strascico di materia oscura. Questo attardarsi della materia oscura è il primo potenziale segno di una sua possibile interazione con una forza diversa da quella di gravità.

L'Universo si trova in una fase di espansione accelerata, ossia la velocità con cui si espande sta aumentando. Questa scoperta venne fatta nel 1998 da Saul Perlmutter, Brian Schmidt e Adam Riess, che ottennero nel 2011 il Premio Nobel per la Fisica. Gli scienziati hanno misurato oggi, nel modo più preciso mai fatto, il tasso di questa espansione e il risultato trovato è stato sorprendente.

Pagina 1 di 2

tirelli

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Cliccando su ok acconsenti all'uso dei cookie.