Sapere Scienza

Sapere Scienza

Quante volte abbiamo letto sui giornali e in alcuni siti quanto l’aglio faccia bene e aiuti a ridurre il rischio di alcune malattie? Del resto è proprio la tradizione che ha tramandato sino ai giorni nostri storie sugli effetti benefici di questo bulbo. La scienza conferma queste proprietà prodigiose oppure non esistono dati che sostengano queste teorie?

I ricercatori della Cleveland Clinic hanno da poco pubblicato su Science Translation Medicine un articolo riguardante un nuovo metodo per ripristinare la sensazione naturale di movimento in pazienti con protesi agli arti superiori. Questa nuova tecnica potrebbe potenziare le capacità di controllo delle protesi stesse, portando alla gestione indipendente delle attività giornaliere e migliorando la qualità della vita di chi ha subito un’amputazione.

Una nuova tecnologia lab-on-a-chip, capace di rivelare in che modo le cellule umane comunicano, potrebbe portare a nuove terapie per curare il cancro e malattie autoimmuni. È questo il lavoro svolto da un gruppo di ricercatori provenienti dal Royal Melbourne Institute of Technology (RMIT University, Australia), dall'École polytechnique fédérale de Lausanne (EPFL) e dal Ludwig Institute for Cancer Research, sempre a Losanna (Svizzera). I risultati ottenuti sono stati pubblicati in un articolo sulla rivista scientifica Small.

I dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sottolineano come l'Italia sia una delle nazioni che registra uno dei più elevati consumi di alcol al mondo. In Europa l'alcol è il principale fattore di rischio per la salute dei giovani, e in tutto il mondo provoca 3,3 milioni di morti ogni anno, ossia il 15,9% del totale dei decessi. Alla luce di queste informazioni, l'Istituto di Biologia Cellulare e Neurobiologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBCN) e il Centro di riferimento alcologico (CRARL) della Regione Lazio hanno redatto le prime linee guida ufficiali in Italia per il trattamento dell'alcolismo.

Gli ingegneri del MIT - Massachusetts Institute of Technology hanno costruito delle strutture soffici e stampate in 3D i cui movimenti possono essere controllati da un magnete. La ricerca è descritta in un articolo da poco pubblicato su Nature e prefigura sorprendenti sviluppi in campo medico.

Esiste un gene del fumatore? Secondo un nuovo studio, fumatori con una specifica variante genetica mostrano maggiori probabilità di fumare più a lungo e di avere prima una diagnosi di cancro al polmone.

Sono numerosi i disturbi che interessano il nostro apparato digerente, vanno dalle ulcere gastriche al Morbo di Crohn. La loro diagnosi spesso prevede indagini invasive che richiedono la sedazione, ad esempio la gastroscopia, durante la quale un tubo flessibile, con una videocamera alla sua estremità, è inserito dalla bocca per attraversare e osservare l'esofago, lo stomaco e la prima parte dell'intestino tenue. È chiaro come i pazienti, pur soffrendo, rimandino il momento dell'analisi per il timore nei confronti di queste procedure. Nei laboratori del MIT - Massachusetts Institute of Technology si sta studiando un modo per esaminare il tratto gastrointestinale con delle pillole speciali, dei sensori ingeribili contenenti batteri ingegnerizzati.

Epidermolisi bollosa: è questa la malattia genetica che affliggeva il piccolo Hassan. Una patologia della pelle che causa la formazione di bolle, ulcere e lesioni dovute alla minima sollecitazione. Una fragilità simile a quella delle ali di una farfalla. Il destino di questo bambino sembrava segnato ma ricerca e innovazione nell’ambito della terapia genica gli hanno restituito un futuro.

Pagina 1 di 3

tirelli

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Cliccando su ok acconsenti all'uso dei cookie.