Sapere Scienza

Sapere Scienza
Un recente articolo sulla rivista Frontiers in microbiology riporta un interessante dato: in condizioni di microgravità alcuni virus si riattiverebbero nel corpo degli astronauti. Si tratta in particolar modo di membri della famiglia degli Herpes virus, fra cui il Citomegalovirus, il virus Varicella-Zoster, l'Herpes simplex I e il virus di…

Poco più di un anno fa, durante il meeting dei National Institutes of Health dedicato alle implicazioni etiche delle neuroscienze, era stato descritto un esperimento svolto da un gruppo di ricercatori dell'Università di Yale: le teste di 32 maiali (Sus scrofa domesticus) erano state prelevate da un mattatoio ed erano state ripristinate le funzioni dei cervelli da esse estratti. L'articolo in cui è descritta la ricerca è stato ora pubblicato su Nature, ridestando la curiosità dei non esperti e i dubbi etici della comunità scientifica.

Esiste un gene del fumatore? Secondo un nuovo studio, fumatori con una specifica variante genetica mostrano maggiori probabilità di fumare più a lungo e di avere prima una diagnosi di cancro al polmone.

Poco meno di un mese fa il New York Times ha pubblicato un articolo su quella che potrebbe essere un’importante scoperta riguardante le cause di malattie cardiovascolari. Nuovi studi, nuove strade da percorrere nella ricerca ma, nonostante l’entusiasmo di alcuni dei ricercatori coinvolti, è necessaria ancora molta prudenza nel parlare di ciò che si sta scoprendo.

Nei primi anni successivi alla scoperta degli effetti psicotropi, l'uso dell'LSD si estese molto rapidamente in ambito medico, come antidolorifico per dolori cronici quali la cefalea a grappolo o causati da tumori o grandi traumi ma soprattutto in campo psichiatrico, per la cura delle dipendenze e come strumento per lo…

La valutazione dello stato di coscienza in un paziente è un terreno minato. Ad oggi non abbiamo ancora stabilito con criteri oggettivi una definizione di "coscienza" e l'esame per misurarla consiste in un test effettuato dal personale medico direttamente sull'interessato, senza l'ausilio di una strumentazione e di risultati non strettamente legati all'interpretazione del singolo. Proprio alla luce di questo, gli scienziati stanno cercando da anni un modo di stimare lo stato di coscienza di una persona con nuove tecniche di analisi. In un articolo pubblicato sulla rivista Brain, la risposta sembra essere un algoritmo che passa in rassegna i segnali forniti da un elettroencefalogramma. Ma siamo pronti a far decidere a una macchina la condizione di vita o di morte di un essere umano?

È stato pubblicato ieri, su Science, il lavoro portato avanti da un gruppo di ricercatori della John Hopkins University di Baltimora, in Maryland, riguardante l’individuazione e la localizzazione di tumori adoperando la biopsia liquida. Di cosa stiamo parlando e quali vantaggi potrebbe portare lo sviluppo di questa tipologia di diagnosi?

Esistono ferite, dovute ad esempio a incidenti stradali o operazioni chirurgiche, che lasciano veri e propri squarci nei tessuti molli, troppo estesi per poter essere riparati. Nel corso degli anni sono state trovate alcune soluzioni che, però, spesso comportano inconvenienti e rimarginazioni che lasciano deformità evidenti e invalidanti, da un punto di vista che può essere estetico ma anche funzionale. Un gruppo di ricercatori sembra aver trovato un nuovo rimedio per questi pazienti: un gel iniettabile rinforzato da nanofibre che può ricostruire muscoli e tessuto connettivo. Come? Lo spiegheremo nei prossimi paragrafi.

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