Sapere Scienza

Sapere Scienza

A poco a poco, dalle cliniche psichiatriche e dai laboratori militari, le sostanze psichedeliche si propagarono nel mondo. Grazie al suo effetto di amplificazione della creatività molti artisti, cantanti, scrittori ed intellettuali iniziarono a usare l'LSD. Diversi gruppi musicali diedero vita al cosiddetto rock psichedelico tra cui i Grateful Dead, i Pink Floyd, Jimi Hendrix, i Doors, i Jefferson Airplane e persino i Beatles. La storia della sostanza si fonde, quindi, molto strettamente a quella della controcultura degli anni Sessanta principalmente in Gran Bretagna (per approfondimenti si rimanda al libro Albion Dreaming) e negli Stati Uniti, per i quali traccio qui brevemente la storia.

È stato pubblicato ieri, su Science, il lavoro portato avanti da un gruppo di ricercatori della John Hopkins University di Baltimora, in Maryland, riguardante l’individuazione e la localizzazione di tumori adoperando la biopsia liquida. Di cosa stiamo parlando e quali vantaggi potrebbe portare lo sviluppo di questa tipologia di diagnosi?

La valutazione dello stato di coscienza in un paziente è un terreno minato. Ad oggi non abbiamo ancora stabilito con criteri oggettivi una definizione di "coscienza" e l'esame per misurarla consiste in un test effettuato dal personale medico direttamente sull'interessato, senza l'ausilio di una strumentazione e di risultati non strettamente legati all'interpretazione del singolo. Proprio alla luce di questo, gli scienziati stanno cercando da anni un modo di stimare lo stato di coscienza di una persona con nuove tecniche di analisi. In un articolo pubblicato sulla rivista Brain, la risposta sembra essere un algoritmo che passa in rassegna i segnali forniti da un elettroencefalogramma. Ma siamo pronti a far decidere a una macchina la condizione di vita o di morte di un essere umano?

Conoscere il corpo umano, questa complessa architettura forgiata dall'evoluzione, è una parte fondamentale della formazione dei futuri medici. La dissezione di cadaveri è stata per anni l'unico modo per comprendere cosa c'è al di là dell'epidermide e come funziona. Da decenni, negli Stati Uniti, i medici del Center for Human Simulation presso il Anschutz Medical Campus dell'Università del Colorado, stanno elaborando una soluzione alternativa, riproducendo dei corpi virtuali a partire dall'analisi per immagini di persone reali che hanno deciso di donare le proprie spoglie alla scienza.

Qualche tempo fa mi è stato proposto di scrivere un articolo sull'LSD (dietilammide-25 dell'acido lisergico), sulla scia del clamore mediatico suscitato dal primo trial clinico per lo studio degli effetti del cosiddetto "microdosing". È diventato abbastanza popolare, specialmente tra chi lavora nel campo della tecnologia (come nella Silicon Valley), assumere piccole dosi di questa sostanza psichedelica per migliorare creatività, energia e umore. Nel caso dell'LSD si tratta di quantità che si aggirano intorno ai 10-20 µg, mentre una dose normale è dai 50 µg in su. Questa droga è, infatti, una delle sostanze psicoattive più potenti, essendo, ad esempio, 100 volte più attiva della psilocibina e 4000 volte più attiva della mescalina.

Secondo i dati raccolti dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) nel 2015, in Italia, il 12,8% della popolazione era tatuato. Questo è sicuramente un fenomeno in crescita da tenere sotto controllo per le sue ricadute sanitarie. Cos’è tecnicamente un tatuaggio? Quali sono i rischi connessi? Sono solo un modo per segnare sul nostro corpo simboli, riflessioni o immagini indelebili di esperienze passate?

I ricercatori della Cleveland Clinic hanno da poco pubblicato su Science Translation Medicine un articolo riguardante un nuovo metodo per ripristinare la sensazione naturale di movimento in pazienti con protesi agli arti superiori. Questa nuova tecnica potrebbe potenziare le capacità di controllo delle protesi stesse, portando alla gestione indipendente delle attività giornaliere e migliorando la qualità della vita di chi ha subito un’amputazione.

Fino a oggi, gli strumenti di radioprotezione per misurare le radiazioni gamma (fotoni) o beta (elettroni e positroni) perdevano le loro funzionalità in presenza di campo magnetico. La soluzione, ovvero uno strumento capace di misurare la quantità (dose) di radiazioni anche in presenza di campi magnetici, è stata trovata da un gruppo di ricercatori del Politecnico di Milano e del CERN.

Nei primi anni successivi alla scoperta degli effetti psicotropi, l'uso dell'LSD si estese molto rapidamente in ambito medico, come antidolorifico per dolori cronici quali la cefalea a grappolo o causati da tumori o grandi traumi ma soprattutto in campo psichiatrico, per la cura delle dipendenze e come strumento per lo studio delle psicosi.

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clark

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