Sapere Scienza

Sapere Scienza

Esistono ferite, dovute ad esempio a incidenti stradali o operazioni chirurgiche, che lasciano veri e propri squarci nei tessuti molli, troppo estesi per poter essere riparati. Nel corso degli anni sono state trovate alcune soluzioni che, però, spesso comportano inconvenienti e rimarginazioni che lasciano deformità evidenti e invalidanti, da un punto di vista che può essere estetico ma anche funzionale. Un gruppo di ricercatori sembra aver trovato un nuovo rimedio per questi pazienti: un gel iniettabile rinforzato da nanofibre che può ricostruire muscoli e tessuto connettivo. Come? Lo spiegheremo nei prossimi paragrafi.

In un giorno di pioggia oppure osservando un lavandino malfunzionante: quante volte siamo rimasti ipnotizzati dalla caduta di una goccia di liquido su una superficie. Non ci saremmo mai aspettati, però, che questo fenomeno potesse rivestire un ruolo importante in ambiti come l'agricoltura o la sanità. È proprio per questo che è stato studiato con attenzione dagli scienziati del MIT - Massachusetts Institute of Technology, che hanno descritto le loro scoperte in un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Physical Review Letters.

A poco a poco, dalle cliniche psichiatriche e dai laboratori militari, le sostanze psichedeliche si propagarono nel mondo. Grazie al suo effetto di amplificazione della creatività molti artisti, cantanti, scrittori ed intellettuali iniziarono a usare l'LSD. Diversi gruppi musicali diedero vita al cosiddetto rock psichedelico tra cui i Grateful Dead,…

Una nuova tecnologia lab-on-a-chip, capace di rivelare in che modo le cellule umane comunicano, potrebbe portare a nuove terapie per curare il cancro e malattie autoimmuni. È questo il lavoro svolto da un gruppo di ricercatori provenienti dal Royal Melbourne Institute of Technology (RMIT University, Australia), dall'École polytechnique fédérale de Lausanne (EPFL) e dal Ludwig Institute for Cancer Research, sempre a Losanna (Svizzera). I risultati ottenuti sono stati pubblicati in un articolo sulla rivista scientifica Small.

Poco meno di un mese fa il New York Times ha pubblicato un articolo su quella che potrebbe essere un’importante scoperta riguardante le cause di malattie cardiovascolari. Nuovi studi, nuove strade da percorrere nella ricerca ma, nonostante l’entusiasmo di alcuni dei ricercatori coinvolti, è necessaria ancora molta prudenza nel parlare di ciò che si sta scoprendo.

Epidermolisi bollosa: è questa la malattia genetica che affliggeva il piccolo Hassan. Una patologia della pelle che causa la formazione di bolle, ulcere e lesioni dovute alla minima sollecitazione. Una fragilità simile a quella delle ali di una farfalla. Il destino di questo bambino sembrava segnato ma ricerca e innovazione nell’ambito della terapia genica gli hanno restituito un futuro.

In queste ore, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato il virus Ebola "emergenza internazionale". L'epidemia in corso in Africa occidentale è ritenuta la peggiore negli ultimi quarant'anni. Ma cosa sappiamo di questo terribile virus e come possiamo sperare di sconfiggerlo?

È l’Università di Maastricht, in Olanda, a ottenere un importante primato nella ricerca scientifica: un team di scienziati è riuscito per la prima volta a impiantare un embrione artificiale in una femmina di topo. La gravidanza non è andata avanti ma questo esperimento è la base privilegiata attraverso la quale comprendere cosa succede nelle prime fasi di una gestazione e mettere a punto nuove terapie per combattere l’infertilità.

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