Sapere Scienza

Sapere Scienza

L'archeologia non è solo grandiosi monumenti, romantici ruderi e preziosi reperti. Molto spesso è necessario "pescare nel torbido" per cercare di ricostruire il nostro passato e, in un recente studio pubblicato dalla rivista scientifica Proceedings of the Royal Society B - Biological Sciences, è stato fatto letteralmente: le feci conservate in latrine medioevali hanno protetto sino ai giorni nostri le uova di alcuni parassiti che avevano infestato la gente del tempo. Ma cosa ci possono dire questi fastidiosi compagni delle società vissute secoli fa?

Dopo un breve ripasso su come funziona un microscopio elettronico a scansione grazie all’infografica dell'autrice del blog “Archeobaleni”, veniamo al “dunque” ossia cosa si analizza con il SEM nell’ambito dei beni culturali.

Cosa saranno mai queste strane sfere? Alcune sembrano dei gusci, altre dei chicchi di caffè, altre ancora delle spugne. Forse rimarrete stupiti nel sapere che l’immagine mostra un mix di pollini. Sì, proprio quelli che vi fanno starnutire e mancare il respiro in primavera. Difficile immaginare che quella sottilissima polvere gialla possa nascondere queste geometrie quasi aliene. Il mondo dell’infinitamente piccolo nasconde paesaggi fatti di minerali, insetti mostruosi, miriadi di forme e colori celate in una manciata di sabbia. Pensate quante informazioni possiamo ricavare, indagando nell'infinitamente piccolo, da tutto ciò che ci circonda e, nel nostro caso, da tele o ceramiche. Il microscopio ottico ci aiuta in questo ma ha dei limiti, limiti che grazie allo sviluppo tecnologico possiamo superare con il microscopio elettronico a scansione.

tirelli

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