Sapere Scienza

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Tra i principali obiettivi delle neuroscienze moderne c’è la comprensione dei processi degenerativi alla base di patologie quali l’ictus cerebrale o l’Alzheimer che hanno un’incidenza sempre maggiore nei Paesi più ricchi, con l’aumento dell’età media della popolazione. Gli studi che ho svolto durante il mio Dottorato in

Attacchi di fame nervosa. Molti li hanno sperimentati ma solo in alcuni casi sono legati a una condizione patologica. Se si potesse controllare questo meccanismo per evitare gravi patologie? Scientific American ne ha parlato in un articolo dedicato al lavoro portato avanti dal neurochirurgo Casey Halpern della Stanford University e pubblicato su Proceedings of the National Accademy of Sciences nel dicembre scorso.

Molti pazienti affetti da depressione o disturbi d'ansia vivono stati d'animo negativi che li portano a focalizzare l'attenzione sui possibili svantaggi di una data situazione, invece che sui benefici potenziali. I neuroscienziati del MIT-Massachusetts Institute of Technology hanno localizzato una regione del cervello che può generare questa tipologia di risposta pessimista. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Neuron.

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