Sapere Scienza

Sapere Scienza

Il profumo dei fiori di melo e di pero non è sempre lo stesso: un particolare patogeno batterico è in grado di modificarne l'aroma favorendo così la sua diffusione di fiore in fiore attraverso il lavoro delle api. A scoprire questa ingegnosa strategia di propagazione è stato un gruppo di ricerca delle università di Bologna e di Bolzano. I risultati dello studio - pubblicati su The ISME Journal-Multidisciplinary Journal of Microbial Ecology - mostrano come Erwinia amylovora, uno dei principali patogeni del melo e del pero, sia in grado di modificare la fragranza dei fiori negli alberi colpiti in modo che le api, ingannate dal nuovo bouquet di profumo, trasportino il batterio da una pianta all'altra.

Quante volte ci siamo soffermati davanti all’immagine o a un video di un carlino? La sua espressione simpatica ha catturato la nostra attenzione e alcuni di noi, forse, hanno anche deciso di accoglierne in casa un cucciolo: occhi grandi, muso schiacciato e pieghe di pelo. Quell’aspetto che ci ha fatto innamorare del nostro animale da compagnia, però, nasconde un rovescio della medaglia molto grave, legato alla sua salute.

clark

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Cliccando su ok acconsenti all'uso dei cookie.