Sapere Scienza

Sapere Scienza

Gli scienziati si controllano a vicenda. Il sistema si chiama peer-review (revisione tra pari); la procedura è laboriosa, ma dovrebbe garantire la qualità della produzione scientifica. Come funziona e quali sono i "rischi" di questo sistema? L'editoriale di Nicola Armaroli, direttore di Sapere, sul numero di Sapere di agosto. 

Se siete lettori appassionati di scienza, spesso avrete incontrato link ad articoli pubblicati su riviste scientifiche specializzate. Alcuni di voi si saranno chiesti chi e cosa stabilisca che il contenuto di quel documento sia valido. Soprattutto, dopo la pubblicazione su The Lancet dell’articolo-bufala dell’ex-medico Andrew Wakefield - che collegava alcune vaccinazioni all’autismo - dubbi e domande sul metodo di convalida da parte dell’editoria scientifica sono più che leciti. Lo strumento che dovrebbe impedire che questi episodi accadano è la peer review.

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