Sapere Scienza

Sapere Scienza

Le vediamo con le radici fissate nel terreno, che sia di un vaso o di un'area selvatica. Siamo sicuri che le ritroveremo sempre lì, nello stesso posto: potranno essere cresciute, avere foglie, fiori o frutti a seconda della stagione e, davanti a un pericolo, non potranno fuggire. Un insetto potrà nutrirsi di loro, un fulmine potrà bruciarle, chiunque potrà recidere parti di esse. Sono le piante. Ma siamo proprio sicuri che il mondo vegetale non sia fornito di meccanismi di difesa? Un articolo pubblicato su Science ci racconta una storia diversa.

Modestia, tenacia e totale abnegazione: queste sono quasi certamente le caratteristiche che hanno permesso a Tu Youyou di vincere il premio Nobel per la Medicina, nel 2015, insieme a William C. Campbell e Satoshi Ōmura. La motivazione legata al riconoscimento sono le “sue scoperte riguardanti una nuova terapia contro la malaria”. Il percorso di questa donna straordinaria, premiata a 84 anni, si è intrecciato con la storia e le antiche tradizioni del suo paese, la Cina, e il progresso della medicina occidentale.

Cleve Backster è il fondatore del programma della Cia che si basa sull’uso del poligrafo, ovvero della macchina della verità. Tuttavia, è probabilmente diventato molto più celebre per essere l’uomo che “parlava con le piante”.

Si celebra oggi, 18 maggio 2019, la quinta giornata internazionale del "Fascination of Plants Day": nata sotto l'egida dell'European Plant Science Organization (EPSO), coinvolgerà scienziati da tutto il mondo impegnati nello studio delle piante. Tanti veneti vi attendono i numerose città d'Italia per tutto il mese di maggio.

 

L'obiettivo del "Fascination of Plants Day" è avvicinare il grande pubblico al misterioso e affascinante mondo delle piante e delle scienze vegetali, che svolgono un ruolo di primaria importanza per la conservazione dell'ambiente, la salute del pianeta, l'agricoltura e la sostenibilità della produzione alimentare. L'interazione delle piante nella vita quotidiana dell'essere umano è il fulcro attorno al quale ruota tutto l'evento.

 

Durante il mese di maggio 2019 in più di 70 città italiane, compresa Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, sono in programma più di 170 eventi organizzati da università, enti di ricerca, giardini botanici, musei e vivai che aprono le loro porte per raccontare le meraviglie del mondo vegetale e le nuove applicazioni che la scienza in ambito vegetale può offrire.

 

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche, oltre al coordinamento, come ogni anno svolge un ruolo di primo piano con 32 eventi eterogenei organizzati in tutto il territorio nazionale da 7 Istituti – IPSP, ISPA, ISAFOM, IBBA, IBBR, ISPAAM, IBIMET) e dal Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari (Disba).
Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito ufficiale della manifestazione.

Informazioni aggiuntive

  • città Matera

Quante volte avrete visto qualcuno gettare un mozzicone di sigaretta per terra, sulle strade della vostra città, in campagna o in spiaggia. Una forma di inciviltà che non accenna a scomparire, forse perché in molti hanno difficoltà nell'associare i filtri alla categoria dei rifiuti. Eppure lo sono e ora, uno studio condotto dai ricercatori dell'Anglia Ruskin University (Cambridge, Inghilterra) ha dimostrato i danni che provocano se a contatto con la vegetazione.

Quante volte abbiamo letto sui giornali e in alcuni siti quanto l’aglio faccia bene e aiuti a ridurre il rischio di alcune malattie? Del resto è proprio la tradizione che ha tramandato sino ai giorni nostri storie sugli effetti benefici di questo bulbo. La scienza conferma queste proprietà prodigiose oppure non esistono dati che sostengano queste teorie?

Il mondo che si nasconde al di sotto della superficie del mare è per molti sconosciuto. Non fa eccezione la vegetazione marina. Non esistono solo alghe ma vere e proprie piante e, la loro presenza, può rivestire un ruolo importante nella protezione delle spiagge dal fenomeno dell'erosione, legato in parte anche all'innalzamento del livello del mare. La loro azione è quantificabile? Grazie ai ricercatori del MIT-Massachusetts Institute of Technology, per la prima volta, è stato possibile misurare il meccanismo che rende queste praterie sottomarine delle utili e preziose barriere.

Una soluzione a base di acqua e aghi di abete bianco della montagna toscana ottenuta attraverso un processo di cavitazione idrodinamica controllata, ha dimostrato capacità antiossidanti equiparabili o migliori rispetto alle sostanze comunemente usate come riferimento, dalle vitamine C ed E, al resveratrolo alla quercetina. È quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori del CNR, dell'Istituto di BIoMETeorologia-IBIMET (HCT-agrifood Laboratory) e dell'Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET), pubblicato dalla rivista Foods.

Evolutionwatch, un orologio evolutivo per rivelare il numero di mutazioni in un determinato intervallo di tempo subite da una pianta selvatica. Questo studio, che ha permesso di osservare l’evoluzione in azione, è stato svolto dagli scienziati del Max Planck Institute for Developmental Biology. L’oggetto della ricerca è stato una piccola pianta che è ormai da molto tempo amica dei genetisti: l’Arabidopsis thaliana.

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