Sapere Scienza

Sapere Scienza
Quando stendiamo il bucato al sole poniamo sempre molta attenzione a non lasciarlo esposto per giorni, questo perché la luce modifica il colore dei capi che, nelle aree maggiormente illuminate, si schiarirebbe. La stessa cosa, in modalità diverse, succede ai pigmenti di opere d'arte esposte all'illuminazione museale. Nonostante l'avvento delle…
Genitori e maestre, quando eravamo ancora bambini, ci hanno iniziato all’uso dei pastelli: ci davano questi curiosi cilindretti di colori sgargianti e con le nostre piccole manine iniziavamo a tracciare strane forme, personaggi inventati o i protagonisti delle nostre giornate, che fossero eroi dei cartoni animati o amici e parenti.
Un pittura resa vibrante non solo dal sapiente chiaroscuro ma anche dall'uso del colore, così materico da svettare dalla superficie del dipinto e conferire all'opera un senso di profondità che si era potuto ammirare, in precedenza, solo in Tiziano. È Rembrandt l'artista a cui mi sto riferendo e la ricetta…

Gli antropologi dello Smithsonian’s National Museum of Natural History, in collaborazione con studiosi provenienti da tutto il mondo, hanno scoperto che i primi uomini che hanno occupato l’Africa orientale a partire da circa 320.000 anni fa iniziarono ad avviare commerci con altri gruppi, a usare pigmenti e a costruire strumenti più sofisticati rispetto a quelli della prima Età della pietra. Questi comportamenti, che si pensava si fossero sviluppati più tardi nell’evoluzione dell’Homo sapiens, vengono, quindi, retrodatati da questi ultimi lavori.

I batteri sono ovunque. In grado di colonizzare e proliferare in qualsiasi luogo, qualunque siano le condizioni presenti, anche nel nostro corpo, di cui - la maggior parte delle volte - sono simbionti silenti. Questi microrganismi non potevano fare a meno di trasformare le opere d'arte, con i loro materiali…
Il bianco del marmo che si staglia nell’azzurro di un cielo terso. È questa l’immagine impressa nella nostra mente quando si parla di templi greci. Lo stesso stereotipo scatta per la statuaria antica: le belle veneri dalle curve eteree e gli eterni busti dei protagonisti della Roma Imperiale. Per secoli,…
Fino ad ora abbiamo parlato di come studiare i pigmenti presenti nelle opere d’arte ma il colore può anche essere, a sua volta, un mezzo attraverso il quale analizzare un materiale. I colori di una ceramica, di una roccia, di un suolo, possono essere adoperati per la loro classificazione o…
Terminata la nostra “dating saga” - almeno per ora - questa settimana vi racconterò la storia di una collezione speciale, realizzata da uno dei pionieri dell’utilizzo della scienza nell’ambito dei beni culturali. Ci trasferiamo nell’America dei primi del ‘900 per conoscere Edward W. Forbes.
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