Sapere Scienza

Sapere Scienza

Troppo spesso la politica ha intrapreso vie discutibili su temi scientifici e tecnologici: basti pensare alle recenti manifestazioni e attività dei no-vax, ai casi Stamina e Di Bella, agli scontri sulla sperimentazione animale, alle decisioni prese nell'ambito della gestione delle risorse energetiche. Gli esempi sarebbero innumerevoli. Una soluzione per evitare queste situazioni ci sarebbe e la sta proponendo un gruppo di scienziati e giornalisti attraverso Change.org, la piattaforma on-line gratuita di campagne sociali. Tramite l'appello #ScienzaInParlamento si stanno raccogliendo firme per istituire un nuovo organo che possa porre la scienza al servizio della democrazia. Come? Lo capirete leggendo i prossimi paragrafi.

"Oggi il ministro Bussetti con mia sorpresa mi ha comunicato la revoca immediata dell'incarico di Presidente Asi. È il primo spoil system di Ente di Ricerca. Grazie alle migliaia di persone con cui ho condiviso quattro anni fantastici di spazio italiano". È questo il tweet con cui Roberto Battiston, astrofisico italiano e presidente dell'ASI (Agenzia Spaziale Italiana), ha comunicato pubblicamente la revoca dal suo ruolo. Quasi un fulmine a ciel sereno, seguito da proteste e riflessioni sul rapporto tra politica e scienza. Purtroppo non è la prima volta che questo accade: dieci anni fa successe a Giovanni Bignami, come racconta Patrizia Caraveo, astrofisica e moglie dello scienziato, nelle pagine de Il Sole 24 Ore.

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