Sapere Scienza

Sapere Scienza

Quasi sempre leghiamo la parola "restauro" a un mondo di opere di un passato remoto, le cui forma e sostanza, estetica e materia, sono state offese dall'incedere costante del tempo. Non immaginiamo, ad esempio, che anche dipinti realizzati solo poco più di cinquanta anni fa necessitino di una cura di bellezza. Anche un capolavoro come "Whaam!" di Roy Lichtenstein, composto da materiali artificiali di fattura recente, ha bisogno di essere pulito. Come? I nanomateriali ci hanno messo lo zampino.

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