Sapere Scienza

Sapere Scienza
Quante volte vi sarà capitato di leggere sui giornali di una importante ricerca scientifica e di non riuscire ad afferrarne immediatamente il contenuto. O, ancora, di non capire il perché venga svolta, il suo scopo, le sue ripercussioni sulla società. Un disegno, però, può essere più chiaro e immediato di…
Negli anni in cui era ancora legale, l'LSD era impiegato nelle terapie per i malati terminali, sia come cura palliativa per il dolore, sia per favorire l'accettazione della morte imminente. Grazie all'LSD il concetto di morte poteva essere radicalmente cambiato: la nostra cultura occidentale ci porta a identificarci col nostro…

Gli scienziati si controllano a vicenda. Il sistema si chiama peer-review (revisione tra pari); la procedura è laboriosa, ma dovrebbe garantire la qualità della produzione scientifica. Come funziona e quali sono i "rischi" di questo sistema? L'editoriale di Nicola Armaroli, direttore di Sapere, sul numero di Sapere di agosto. 

Fra i vari indicatori utilizzati per misurare la qualità della vita, il prodotto interno lordo (PIL) rappresenta certamente quello di più largo impiego. Non altrettanto si può dire, purtroppo, per la qualità della ricerca, cronicamente sottofinanziata in Italia a dispetto dell'eccellente ottavo posto che la nostra comunità scientifica occupa nelle…
L'Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRCRES) ha analizzato e individuato le principali motivazioni che promuovono o ostacolano la mobilità dei dottori di ricerca in Scienze sociali e umane. I risultati, pubblicati su International Journal of Computational Economics and Econometrics e Higher Education da …

Sono allarmanti i dati riportati in un articolo pubblicato poche settimane fa su Nature Biotechnology: i dottorandi e studenti di tutto il mondo riportano tassi di depressione e ansia sei volte maggiori rispetto a quelli della popolazione generale. Quali sono le cause? Esistono soluzioni e piani da poter mettere in atto per migliorare la salute di questi studenti? Scopriamolo insieme.

Anno Domini 2514. È la data in cui l'esperimento avviato dai microbiologi tedeschi, scozzesi e americani, guidati da Ralf Moeller, dell'agenzia spaziale tedesca (DLR-Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt), terminerà. Una raccolta di dati secolare per studiare la resistenza e la capacità di sopravvivere per lunghi periodi di tempo di determinati batteri. I risultati della prima fase della ricerca è stata da poco pubblicata su PLoS ONE. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta.

Quanto può essere difficile frequentare un corso di laurea in biologia per uno studente non udente? Molto, a giudicare dalle parole di Liam Mcmulkin, iscritto alla University of Dundee, in Scozia, dal 2015. Liam è sordo dalla nascita ma questo non gli ha impedito di coltivare la sua passione per le scienze e di arrivare all'istruzione universitaria. Questo livello di formazione, però, richiede una conoscenza della lingua superiore e alcuni termini tecnici non sono traducibili nella lingua dei segni se non attraverso lo spelling delle singole lettere. Poco pratico in un laboratorio o durante una lezione, vero? Ma il ragazzo non si è perso d'animo e ha trovato una soluzione.

A volte la ricerca scientifica può percorrere sentieri più tortuosi e avventurosi di quelli che riusciremmo a immaginare. È il caso degli studi riguardanti i quasi cristalli: minerali che, teoricamente, non dovrebbero esistere e che, invece, hanno spinto gli scienziati oltre le mura di laboratori e musei. Questa è la storia di un gruppo di studiosi americani e italiani che, a partire da un'idea e dei piccoli indizi, hanno raggiunto dei risultati sorprendenti. Siete pronti a ripercorrere i loro passi con noi?

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petrocelli

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