Sapere Scienza

Sapere Scienza

Un evento dedicato a chi si occupa di divulgazione per mestiere e non solo: è la conferenza “Costruire per il futuro- Energia, scienza, innovazione e spazio nell'informazione di attualità” che avrà luogo il 2 dicembre, nel Salone di Palazzo Gotico in piazza Cavalli, a Piacenza.

Un'occasione per ascoltare i contributi di grandi professionisti della comunicazione e della ricerca. La manifestazione inizierà alle 14:00 e, dopo la registrazione dei partecipanti e l'apertura dei lavori, ci saranno i seguenti interventi:

  • Le frontiere della tecnologia e l’informazione - Giovanni Caprara, presidente Ugis, editorialista scientifico Corriere della Sera
  • Nuove tecnologie per i futuri acceleratori del CERN - Lucio Rossi, High Luminosity LHC Project Leader, CERN
  • Il futuro dell’energia: aspetti tecnologici, economici ed ambientali - Federico Testa, presidente ENEA
  • Vivere da astronauta sulla Stazione spaziale internazionale - Luca Parmitano, astronauta ESA, Agenzia spaziale europea
  • Dalla Open Science alla Open Innovation: un percorso per l’Europa tra utopia e necessità - Sergio Bertolucci, professore Università di Bologna

"Costruire per il Futuro" è organizzato dalla Federazione delle Associazioni Scientifiche Tecniche (FAST) insieme all'Unione Giornalisti Italiani Scientifici, alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con la collaborazione del Comune di Piacenza.

La partecipazione è libera fino ad esaurimento posti. È gradita la registrazione tramite scheda di iscrizione che troverete qui.

Informazioni aggiuntive

  • città Piacenza

Eleggiamo il Parlamento Europeo dal 1979, ma molti ignorano quali siano davvero i compiti dell'Unione Europea (UE) e quali i suoi bilanci. Questa comunità di 28 nazioni e 515 milioni di persone ha un budget annuale inferiore a quello del piccolo Belgio: circa 140 miliardi di euro. Ogni cittadino europeo contribuisce alla cassa comune con 75 centesimi al giorno, meno di un caffè. Come si compone questo budget?

A volte la ricerca scientifica può percorrere sentieri più tortuosi e avventurosi di quelli che riusciremmo a immaginare. È il caso degli studi riguardanti i quasi cristalli: minerali che, teoricamente, non dovrebbero esistere e che, invece, hanno spinto gli scienziati oltre le mura di laboratori e musei. Questa è la storia di un gruppo di studiosi americani e italiani che, a partire da un'idea e dei piccoli indizi, hanno raggiunto dei risultati sorprendenti. Siete pronti a ripercorrere i loro passi con noi?

Se siete lettori appassionati di scienza, spesso avrete incontrato link ad articoli pubblicati su riviste scientifiche specializzate. Alcuni di voi si saranno chiesti chi e cosa stabilisca che il contenuto di quel documento sia valido. Soprattutto, dopo la pubblicazione su The Lancet dell’articolo-bufala dell’ex-medico Andrew Wakefield - che collegava alcune vaccinazioni all’autismo - dubbi e domande sul metodo di convalida da parte dell’editoria scientifica sono più che leciti. Lo strumento che dovrebbe impedire che questi episodi accadano è la peer review.

Anno Domini 2514. È la data in cui l'esperimento avviato dai microbiologi tedeschi, scozzesi e americani, guidati da Ralf Moeller, dell'agenzia spaziale tedesca (DLR-Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt), terminerà. Una raccolta di dati secolare per studiare la resistenza e la capacità di sopravvivere per lunghi periodi di tempo di determinati batteri. I risultati della prima fase della ricerca è stata da poco pubblicata su PLoS ONE. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta.

Negli anni in cui era ancora legale, l'LSD era impiegato nelle terapie per i malati terminali, sia come cura palliativa per il dolore, sia per favorire l'accettazione della morte imminente. Grazie all'LSD il concetto di morte poteva essere radicalmente cambiato: la nostra cultura occidentale ci porta a identificarci col nostro corpo ma, grazie alle esperienze psichedeliche e all'allargamento della coscienza, si è capaci di concepirsi come qualcosa di più grande e si percepisce la morte come un'avventura per la nostra coscienza, un varcare una dimensione infinita di cui non sappiamo nulla.

Quante volte vi sarà capitato di leggere sui giornali di una importante ricerca scientifica e di non riuscire ad afferrarne immediatamente il contenuto. O, ancora, di non capire il perché venga svolta, il suo scopo, le sue ripercussioni sulla società. Un disegno, però, può essere più chiaro e immediato di mille parole. Sono proprio queste le basi di ERCcOMICS, un progetto dell'ERC-European Research Council in cui la narrazione visiva - il visual storytelling - conferisce una nuova e intrigante veste alla comunicazione scientifica in Europa.

Sono allarmanti i dati riportati in un articolo pubblicato poche settimane fa su Nature Biotechnology: i dottorandi e studenti di tutto il mondo riportano tassi di depressione e ansia sei volte maggiori rispetto a quelli della popolazione generale. Quali sono le cause? Esistono soluzioni e piani da poter mettere in atto per migliorare la salute di questi studenti? Scopriamolo insieme.

Google, LinkedIn, Apple, eBay, Samsung, Texas Instruments, Netflix, Cisco Systems, Facebook: cosa hanno in comune queste aziende di successo che con i loro prodotti condizionano pesantemente le nostre vite? La loro sede è la Silicon Valley. Ne abbiamo sentito parlare tante volte: la terra promessa di giovanissimi imprenditori in cerca di gloria e di denaro. La sua storia ha radici lontane e le sue peculiarità, che molte nazioni hanno cercato di replicare all’interno dei propri confini, sono uniche.

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clark

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