Sapere Scienza

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È una corsa contro il tempo quella che l'intera umanità sta affrontando per evitare i catastrofici effetti del riscaldamento globale. Il rapporto IPCC ci ha redarguito sulla necessità di rapidi e drastici cambiamenti prima che sia troppo tardi per agire: gli Stati firmatari dell'Accordo di Parigi dovrebbero limitare l'innalzamento delle temperature globali di 1,5°C, prevedendo una diminuzione delle emissioni globali nette di anidride carbonica, causate dalle attività umane, del 45% rispetto ai livelli del 2010 entro il 2030, raggiungendo lo "zero netto" intorno al 2050. Un obiettivo quasi impossibile. In questo contesto, la riforestazione è sempre stata considerata una delle armi per diminuire la quantità di CO2 nell'atmosfera ma, recenti studi descritti in un articolo pubblicato nel sito di Nature, ci mette in guardia sulla semplificazione di tale concetto. Gli alberi sono un sistema complesso e non sempre il loro contributo potrebbe risultare salvifico.

I dati sulle temperature superficiali mondiali di cui dispongono gli scienziati li hanno portati a sottostimare il recente riscaldamento globale e il tanto pubblicizzato 'rallentamento' di questo fenomeno in realtà non è così lento come sembra. A sostenerlo, uno studio di Kevin Cowtan, cristallografo delle proteine della University of York (Regno Unito). 

Non è la prima volta che sentiamo parlare di quanto il nostro stile di vita, nello specifico il modo in cui ci nutriamo, possa influenzare la salute del nostro pianeta oltre che la nostra. Questo legame sta divenendo sempre più stretto e rilevante per garantire un futuro alle generazioni che verranno. Proprio poche settimane fa, una commissione di esperti, ha pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet i risultati di uno studio che ha lo scopo di porre le basi per un nuovo sistema alimentare globale, partendo dalle nostre tavole e arrivando ai problemi di nutrizione e sostenibilità nell'intera umanità.

La Bibbia è sempre stato un testo (se non ”il” testo) di riferimento per la cultura occidentale, tanto da influenzarne in modo significativo il pensiero scientifico, oltre che l’etica e la morale. La crociata dei creazionisti, che rivendicano un'interpretazione letterale per negare l’Evoluzionismo e proporre teorie pseudo-scientifiche come il Disegno…
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