Sapere Scienza

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Si è chiusa da pochi giorni la Conferenza delle Parti del 2018 (COP24), un appuntamento internazionale fondamentale per la discussione delle problematiche legate al clima. Di cosa si tratta esattamente? Perché è così importante e per quale motivo gli accordi raggiunti sono definiti deludenti da associazioni e organizzazioni che si occupano di ambiente?

La riforestazione è, per definizione, la ricostituzione di un bosco o una foresta distrutti. È spesso citata come la soluzione migliore per abbassare la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera ma non è una soluzione così semplice come può apparire. Ricostituire un habitat comporta una serie di conseguenze naturali ma anche sociali ed economiche che è necessario considerare affinché questo tipo di azioni esprima al massimo il proprio potenziale positivo. Lo studio pubblicato pochi giorni fa su Science percorre questa strada, mettendoci in guardia: dobbiamo prendere decisioni velocemente perché il tempo a disposizione per la realizzazione di riforestazioni "ragionate" potrebbe non essere più sufficiente.

Non è la prima volta che sentiamo parlare di quanto il nostro stile di vita, nello specifico il modo in cui ci nutriamo, possa influenzare la salute del nostro pianeta oltre che la nostra. Questo legame sta divenendo sempre più stretto e rilevante per garantire un futuro alle generazioni che verranno. Proprio poche settimane fa, una commissione di esperti, ha pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet i risultati di uno studio che ha lo scopo di porre le basi per un nuovo sistema alimentare globale, partendo dalle nostre tavole e arrivando ai problemi di nutrizione e sostenibilità nell'intera umanità.

I dati sulle temperature superficiali mondiali di cui dispongono gli scienziati li hanno portati a sottostimare il recente riscaldamento globale e il tanto pubblicizzato 'rallentamento' di questo fenomeno in realtà non è così lento come sembra. A sostenerlo, uno studio di Kevin Cowtan, cristallografo delle proteine della University of York (Regno Unito). 

L'appuntamento con l'edizione 2019 di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente che ogni anno, nel mese di agosto, si svolge a Rispescia (GR), sta per arrivare. La manifestazione si svolgerà dal 14 al 18 agosto.

 

Ancora una volta, la Maremma sarà capitale dell'ambientalismo, trasformandosi in un laboratorio a cielo aperto. Anche quest'anno, protagoniste saranno l'ecologia e le buone pratiche attraverso le quali ridurre le emissioni di CO2. Spazio anche alla buona musica e ai temi sociali e di attualità che ci vedono tutti in prima linea. Non mancheranno, però, piccole grandi rivoluzioni che renderanno il festival ancora più al passo con i tempi.

 

Tema principale sarà la lotta ai cambiamenti climatici che passerà attraverso uno sguardo rinnovato verso il futuro. A Festambiente 2019, infatti, troveranno casa le istanze dei giovani che con Greta stanno smuovendo le coscienze di tutto il mondo e ci stanno ricordando che dobbiamo tutti lavorare per salvare il nostro futuro.

 

Per informazioni consultare il sito ufficiale www.festambiente.it

 

Informazioni aggiuntive

  • città Rispescia
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